Migliora la situazione sulla A23, riaperto il casello di Udine Sud

DIRETTA Traffico ancora sostenuto su quasi tutta la rete. 6 i chilometri di coda alla barriera Trieste Lisert

31.8.2013 | 18.30 – Riaperta alle 17 e 30 l’entrata in A23 di Udine Sud, chiusa dalle nove di questa mattina. Le code in A23, infatti, sono finalmente scese a due chilometri e i flussi di traffico in arrivo da Tarvisio stanno calando.Resiste, invece, la coda in entrata a Trieste Lisert che attualmente è di circa 6 chilometri.

Code a tratti, ancora in A4 fra Villesse e San Giorgio di Nogaro e traffico molto sostenuto su tutta la rete, ma senza particolari criticità. Anche domani, domenica 1 settembre, sarà una giornata a forte intensità di traffico, caratterizzata da esodo e controesodo a cui si aggiungeranno gli spostamenti sul breve medio raggio con rallentamenti ai caselli “balneari” e congestioni a macchia di leopardo su tutta la A4 nella fascia oraria compresa fra le 7 e le 17.

Indispensabile, prima di mettersi in viaggio, consultare la situazione della viabilità sul sito www.autovie.it o chiamando il numero telefonico a pagamento 89.24.89, gestito dal Centro Informativo Viaggiando, un’accortezza che – in caso di forti criticità – permette di scegliere un itinerario alternativo all’autostrada soprattutto se lo spostamento è di breve raggio.

A chi sceglie l’autostrada, Autovie Venete raccomanda di prestare la massima attenzione ai messaggi pubblicati sui pannelli a messaggio variabile posizionati lungo la rete ma anche prima delle rampe di accesso.

16.25 – Centocinquantanove telecamere distribuite lungo la rete autostradale per monitorare il traffico, i caselli, le aree di servizio, gli svincoli, un centinaio di persone impegnate in una giornata di controesodo come quella di oggi. È un’organizzazione accurata quella messa in campo da Autovie Venete per fronteggiare le giornate di traffico estivo che restano comunque difficili.

Di fronte a flussi di traffico così forti come quelli registrati durante il week end estivi, non c’è intervento che tenga. Le auto sono troppo numerose rispetto alla capacità dell’autostrada e le code, quindi, inevitabili. Alle 15 e 30 di oggi, sabato 31 agosto, dopo una mattinata in cui la coda in A23, da Udine Nord in direzione Palmanova in prossimità del nodo di interconnessione con la A4 aveva raggiunto i 20 chilometri, la situazione è leggermente migliorata (nella foto, la “bolgia” sulla A23).

La coda in A23 è scesa 13 chilometri, quella fra Villesse e San Giorgio di Nogaro è attestata sui 5 chilometri mentre in entrata, alla barriera di Trieste Lisert la colonna di veicoli è di 6 chilometri. La situazione non rientrerà nella normalità prima della serata.

12.32 – Sfiora i 20 chilometri la coda in A23, a mezzogiorno di oggi. Una lunga colonna di auto che da Udine Nord arriva fino al nodo di interconnessione con la A4, a Palmanova. È il punto critico che, soprattutto durante i controesodi estivi si congestiona rapidamente perché è proprio qui che si incrociano i flussi di traffico provenienti da Tarvisio (al confine con l’Austria) e dalla barriera di Trieste Lisert. Flussi di traffico che significano 2 mila veicoli ora da un asse autostradale e 2 mila dall’altro.

Inevitabile il rallentamento prima e la coda poi in un punto che, di fatto, è una sorta di imbuto. Una situazione ampiamente prevista dalla Concessionaria che proprio sulla base delle previsioni, sempre più accurate, organizza la gestione delle giornate di esodo e controesodo non soltanto potenziando il personale (tecnici, operatori, ausiliari al traffico, esattori) ma anche posizionando pannelli di segnalazione mobili, itinerari alternativi in prossimità delle entrate chiuse o delle uscite consigliate, redistribuendo a seconda dei flussi le postazioni per il soccorso meccanico, chiudendo, se necessario, le entrate, come quella di Udine Sud non utilizzabile dalle 9 di questa mattina.

Intensissimo il traffico su tutta la rete, con code a tratti fra Villesse e Latisana in direzione Venezia, rallentamenti in A23 anche dal nodo di Palmanova in direzione Udine e congestioni ai caselli di Latisana in entrata, San Donà di Piave in uscita.

Situazione analoga in Austria e Slovenia: forti criticità da Villacco verso Salisburgo-Monaco (zona Tauri); code al confine fra Croazia e Slovenia in prossimità di Dragogna e congestioni distribuite a macchia di leopardo un po’ su tutta la rete autostradale (la foto è di repertorio).

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