15.09.2016 12:57 | Questa mattina si è svolta la presentazione aziendale di Eataly, nell’Aula magna dell’ edificio H3 dell’Università di Trieste. L’evento era rivolto a tutti gli studenti e i neo laureati che hanno inviato la propria candidatura per lavorare ad Eataly, nota catena di punti vendita che basa la propria “mission” sulla vendita di generi alimentari di origine italiana di alta qualità.
In tutto sono state inviate 370 candidature, nei giorni scorsi sono state inviate delle email al primo gruppo di selezionati, oggi sarà effettuata una nuova selezione con il colloquio dal vivo.
Eataly si appoggia alla Adecco, agenzia multinazionale che si occupa delle selezioni di personale. La referente dell’azienda presente ha fatto un bel discorso ai ragazzi ricordando loro che sono molto importanti gli studi e le esperienze ma non bisogna dimenticare mai la propria personalità, in molti casi è quella che fa la differenza quando si cerca lavoro.
Eataly è un’azienda giovane, l’ idea di creare un’ambiente e un concept simile nasce nel 2002 dalla mente di Oscar Farinetti. Farinetti creò Eataly studiando attentamente e capendo le esigenze del pubblico. Osservò che i suoi clienti molte volte erano inconsapevoli nel fare i propri acquisti e così pensò di creare un’azienda basata su tre solide idee: mangiare, comprare, imparare.
Il primo Eataly aprì nel 2007 a Torino. Ora sono 30 i punti vendita Eataly nel mondo dove lavorano 5000 collaboratori. In italia sono presenti 19 Eataly, Trieste e Verona saranno gli ultimi store aperti in Italia, dopodichè l’espansione di Eataly sarà rivolta all’Europa ed ai paesi verso Oriente.
Ai ragazzi selezionati per lavorare in questa azienda, che si presenta come una “seconda casa” per gli italiani, non devono mancare la passione per il cibo, l’orgoglio di fare parte del progetto Eataly e la curiosità.
I giovani lavoratori / studenti sono una scommessa vincente per Oscar Farinetti e il suo progetto Eataly. L’azienda offre tantissime opportunità e cerca di impartire tante nuove conoscenze permettendo di crescere ai propri collaboratori.
Antonio di Paolo, store manager a riguardo dei giovani candidati triestini: “a Trieste cerchiamo giovani che abbiano voglia di imparare e voglia di crescere, il percorso di studi non è un problema. E’ un valore avere ragazzi che stanno studiando perciò veniamo incontro alle loro esigenze con dei contratti part time da 24 ore o in situazioni specifiche da 18 ore affinché concilino al meglio possibile lavoro e studi.”
“Trieste è un luogo con una grande tradizione e attenzione alla cultura” – ha dichiarato – ” Il vecchio magazzino vini era il posto ideale dove poterci presentare al meglio.”
Eataly a Trieste avrà 1500 metri quadrati aperti al pubblico e sarà composto da due piani:
Piano terra: ambiente che riproduce un “mercato da piazza” di aspetto tipicamente italiano con ortofrutta, panetteria, bar, gelateria.

Primo piano: mercato fresco, pescheria, macelleria, salumeria, rosticceria con annessi ristoranti, una pizzeria (punto saldo di ogni Eataly) e uno spazio dedicato al vino di produzione locale. Inoltre sarà presente anche una zona didattica dove saranno organizzati dei corsi gratuiti di degustazione vino e prodotti, per imparare a consumare e comprare.

In ogni ristorante saranno preparati menù basati esclusivamente sugli ingredienti che si possono comprare nelle store, in modo tale da rendere riproducibile a casa la ricetta che si è consumata al ristorante.
Tutti i cittadini sono invitati alla prossima apertura a dicembre.
Il lavoro da Eataly è stato presentato come una buona occasione per entrare nel mondo del lavoro ma senza essere troppo formali. Eataly durante questa presentazione aziendale ha fatto capire il proprio interesse verso i giovani e la loro formazione professionale nella vita, oltre ovviamente all’educazione culinaria.
Non ci resta che dare un “in bocca al lupo” ai giovani candidati.
Giulia Livia
(riproduzione riservata)



