Muggia, domani si riapre alla balneazione nel primo tratto delle “piazzole” riqualificate

28.7.2016 | 13.34 – Già da sabato sarà possibile stendere il proprio asciugamano sul primo tratto delle riqualificate “piazzole” muggesane! È quanto emerso ieri nell’incontro pubblico tenutosi in sala Millo su “La costa muggesana ed il suo futuro”. Un appuntamento prettamente tecnico, voluto dall’amministrazione comunale Marzi “per dare la possibilità ai cittadini di prendere coscienza sull’effettivo stato dell’arte degli interventi portati avanti sinora e su quelli che interesseranno l’area costiera in un prossimo futuro” aveva anticipato il sindaco Laura Marzi. Tanti i temi affrontati quindi: il progetto in corso e le relative tempistiche, il 1° e 2° lotto, il futuro di Acquario tra primi interventi e sviluppi a seguire.

Muggia piazzole riqualificate 28.7.2016 2Sono circa 600 i metri della costa del tratto da Punta Olmi al molo “T”, tratto su cui è intervenuta l’impresa Cicuttin S.r.l. di Latisana, che ha vinto l’appalto integrato composto da progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori. “Serietà, professionalità e velocità nell’esecuzione” le caratteristiche dei professionisti che si sono occupati del progetto secondo le parole del sindaco Laura Marzi che ha ringraziato tutti gli attori coinvolti. “Una squadra di lavoro” gli ha fatto eco l’ex assessore ai Lavori Pubblici e ora consigliere comunale Marco Finocchiaro “che ha affrontato con professionalità mille difficoltà, vedendo tutti impegnati quotidianamente nel risolvere i problemi relativi alla gestione tecnico amministrativa del cantiere, agli aspetti di dettaglio della progettazione, alla sicurezza, agli espropri, allo spostamento delle interferenze impiantistiche…”.

La riqualificazione della costa muggesana nella sua interezza è un progetto che copre circa 2,3 km e vale oltre 7 milioni di euro, del quale questo è solo un primo stralcio esecutivo. Perché, dunque si è partiti dalle piazzole? “La scelta non è casuale ma è determinata diverse ragioni” ha precisano il sindaco Marzi. “Innanzitutto dalla maggiore presenza di litorali emersi nel tratto Punta Olmi – Pontile a “T” che possono essere riqualificati come spiaggette accessibili alla balneazione quindi non sottoposti a SIN. Non si dimentichi, infatti, che non era possibile realizzare nuovi banchinementi, né abbracciare soluzioni su impalcati, né tanto meno allargarsi nella linea di costa oltre al bagnasciuga esistente”.

Le piazzole esistenti, tra l’altro, seppure interessate da lavori di manutenzione ordinaria, avrebbero comunque dovuto subire degli interventi consistenti per continuarne a garantire la sicurezza ed il decoro. “E poi – continua il primo cittadino- in tal modo abbiamo la possibilità di dare continuità alla passeggiata a mare e alla pista ciclopedonale con l’ulteriore bonifica e riqualificazione del terrapieno di Acquario che va da Punta Olmi a Punta Sottile e il cui progetto stralcio esecutivo è stato approvato il 15 aprile nella Conferenza di servizi convocata dalla Regione”.

Muggia piazzole riqualificate 28.7.2016 3Si poteva partire prima del 2016? “No, considerando i ritardi delle varianti che hanno subito gli stessi ritardi del Piano Regolatore. Ritardi che rispondevano ad una volontà politica di qualcuno che di fatto ha bloccato per mesi il progetto della costa. Ma sul piano delle tempistiche sono state diverse le difficoltà incontrate. In primis abbiamo dovuto trovare i finanziamenti e gli spazi finanziari per poterli spendere – considerando che il patto di stabilità ha avuto un peso non sottovalutabile in tal senso- con l’obbligo di farlo poi entro il 31/12” ha chiarito Laura Marzi. “Senza dimenticare che abbiamo dovuto rapportarci anche con le criticità legate alla disponibilità delle aree di cantiere per quanto riguarda le procedure espropriative avviate su un area privata a Punta Olmi, che non hanno consentito l’accesso immediato da Punta Olmi”.

Un traguardo sudato, dunque, che ha motivato però ancor più nel riuscire a portare a termine l’interezza del progetto. Il primo stralcio funzionale, del valore di 1,23 milioni di Euro, dal Pontile a “T” a Punta Olmi, vede nel dettaglio l’allargamento e la protezione da mareggiate delle piazzole con scogliere un po’ atipiche per la zona essendo con una sommità trattata in orizzontale invece che a gettata: una scelta che oltre a rendere più armonioso dal punto di vista paesaggistico la costa, amplia ovviamente anche la capacità di fruizione balneare. Su tutta la lunghezza è stata inoltre realizzata una pista ciclopedonale, sono state adeguate le piazzole esistenti e di tutta la nuova passeggiata a mare per renderle accessibili alle categorie deboli e disabili – categoria per la quale prima erano precluse-  oltre che costruite tre rampe di pendenza inferiore all’8% per favorire l’accessibilità al mare e alle nuove spiaggette in ciottoli. Sempre per consentire l’accesso all’acqua sono state realizzate tre gradonature nelle scogliere, mentre verso punta Olmi è stata creata una vera e propria scogliera ortogonale alla linea di costa -il cosiddetto “pennello dei surfisti”. In dotazione inoltre tre doccie –a cui si andranno sommare le altre tre del tratto finale di Punta Olmi-, l’impianto di illuminazione pubblica e gli altri sottoservizi.

Da sabato, quindi, si potrà offrire al pubblico ed alla balneazione un’area riqualificata. Il senso unico alternato semaforizzato sulla costiera sparirà e le aree di cantiere interesseranno la parte iniziale del terrapieno di Acquario dove i lavori proseguiranno da Punta Olmi verso la nuove “piazzole” dopo una sospensione tecnica legata a diversi fattori come, per esempio, le tempistiche dell’approvvigionamento dei materiali nel periodo intorno al ferragosto. Entro settembre, pertanto, saranno completati anche i lavori fino a punta Olmi e, “in quell’occasione, avremo modo di invitare tutti all’inaugurazione ufficiale del tratto di costa nella sua interezza” fa sapere il sindaco, che ha scelto di festeggiare solo a lavoro concluso.

A breve, poi, partiranno i lavori su Acquario nell’ottica di riconsegnare ai muggesani, entro la prossima estate, tutta la passeggiata a mare con due parcheggi di testa e coda della capienza di quasi 100 posti auto. A questi si sommerebbe quello realizzato con sbancamento a destra del rio Ronchi, con una capacità di parcheggio di altri 70/80 posti auto. Anche per quanto concerne Acquario, dunque, si è strenuamente al lavoro e questo primo lotto funzionale, già finanziato per quasi 1 milione di euro, è protagonista proprio in questi giorni del bando di gara. Tempistiche da record se si pensa che solo per quest’area la Conferenza dei Servizi è durata quasi 10 anni! “E’ stata una bella sfida –precisa Marco Finocchiaro– ma si sono raccolte anche grandi soddisfazioni! Siamo riusciti a mettere d’accordo ben 16 enti che si sono espressi sul progetto, in un sito inquinato d’interesse nazionale per la parte a mare e con le poche risorse economiche a disposizione con i vincoli del patto di stabilità interno! Senza dimenticare che questo stesso progetto della costa  ha bruciato tutti i tempi! é lo specchio di un Amministrazione che funziona, di tecnici capaci e di imprese locali capaci e qualificate. Basti pensare che nelle notti insonni, quando mi presentavo in cantiere all’alba, li trovavo già a pieno ritmo alle 5 di mattina!”

“Le premesse sono ottime- conclude l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Bussani. “I progetti sono approvati, ora si tratta solo di trovare gli spazi finanziari come fatto finora e continuare, con forte volontà e impegno, la strada intrapresa per riqualificare la nostra costa e darle un futuro”.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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