Tokyo e Trieste unite nelle opere di Nicola Tanzini e il Civico Museo d’Arte Orientale

31.10.2019 – 17.45 – Un dialogo tra culture che distano cent’anni: in occasione della rassegna di eventi della manifestazione ‘Trieste Photo Days 2019’ un viaggio tra epoche, culture e tradizioni con la mostra ‘Tsukiji a Tokyo e la Pescheria di Trieste: dismissioni a confronto’.
Presso il Civico Museo d’Arte Orientale un incontro con le foto storiche della Pescheria triestina della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte e il progetto del fotografo Nicola Tanzini dedicato al mercato del pesce di Tokyo.
“Ho iniziato a fotografare a 18 anni e mi sono sempre interessato in ambito antropologico, cercando di rappresentare la figura umana in rapporto con la città, in particolare i grandi centri urbani” sostiene il fotografo documentale.
Una fotografia umanistica che si pone l’obiettivo di osservare e tracciare le linee dello sviluppo dell’interazione tra umano e urbano, conciliando tra i suoi studi antropologici l’analisi del mercato del pesce di Tokyo.

“All’interno del progetto ho esplorato e rappresentato un momento particolare della giornata al mercato, ovvero la fine della giornata lavorativa: quel passaggio dal lavoro al rilassamento, che racchiude la vera decompressione tra un mestiere tanto impegnativo e la vita al di fuori del mercato – continua Tanzini – la cosa sulla quale mi sono concentrato era l’aspetto antropologico e malinconico racchiuso tra le mura di quella realtà”.
Il lavoro di Tanzini ha preso le mosse in primis come libro, in concomitanza con la chiusura del mercato, e in seguito in una mostra tenutasi a Genova per poi approdare a Trieste: nel mese di ottobre infatti, grazie ad una collaborazione con il Civico Museo d’Arte Orientale, nasce l’idea del dialogo tra la storicità della Pescheria triestina e il Giappone, realtà tanto distanti quanto vicine.

Un lavoro di fatica che funge da filo conduttore tra la realtà di Trieste e quella giapponese: “L’atmosfera che traspariva era sempre e comunque quella della fatica, con turni che iniziano la notte fino alle prime ore del mattino, dove probabilmente non c’è spazio per le malinconie e le preoccupazioni per la chiusura del mercato, in particolare per una fine alla quale avrebbe comunque seguito uno spostamento dell’attività”.

La magia negli scatti di Nicola Tanzini e le foto storiche della pescheria di Trieste è proprio l’unione tra due realtà che sì hanno delle differenze sostanziali, sia a livello temporale, infatti intercorrono quasi 100 anni tra le due, sia fisionomicamente e culturalmente, ma che in realtà condividono un ambito lavorativo analogo.
I progetti del fotografo però non si fermano qui: “Sto sviluppando un progetto che si chiama ‘Street diaries’, una serie di lavori svolti in diverse città durante questi anni. Un idea che sarà inoltre ricca del contributo di altri fotografi umanisti”.

Il progetto ‘Tsukiji a Tokyo e la Pescheria di Trieste: dismissioni a confronto’ è visitabile presso il CIvico Museo d’Arte Orientale, dal giovedì alla domenica, ad ingresso libero, dalle 10 alle 17, fino al 6 gennaio 2020.

 

 

 

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