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lunedì, 27 Giugno 2022

Crociere, ambiente e infrastrutture: il Question time in Consiglio regionale

21.06.2022 – 16.21 – Concorsi pubblici, grandi navi, energia, ambiente e viabilità. Sono i temi delle interrogazioni a risposta immediata (le Iri del Question time) discusse nella seconda parte della mattinata dal Consiglio regionale.
Franco Iacop (Pd) ha parlato di ‘fallimento’ del concorso unico per funzionari di categoria C proposto nei mesi scorsi dalla Regione a 235 enti, in prevalenza Comuni, in quanto l’iniziativa ha visto l’adesione di soli 21 enti e ben 35 delle 58 unità da mettere a bando sono state richieste dal solo Comune di Udine. Il consigliere dem ha auspicato dunque un cambio di rotta a beneficio in particolare dei Comuni più periferici e disagiati. L’assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, ha spiegato che si è trattato di un’iniziativa suggerita dai sindaci ‘per evitare il cosiddetto turismo dei concorsi’. ‘Purtroppo – ha aggiunto l’assessore – ci sono state poche risposte positive, e in alcuni casi anche mancate risposte da parte dei Comuni. Ma non è un fallimento nostro, né dell’amministrazione né degli uffici’. La risposta non ha soddisfatto Iacop.

L’assessore Roberti ha risposto anche all’interrogazione rapida di Chiara Da Giau (Pd), che chiedeva informazioni sulla regolamentazione del lavoro agile per il personale dipendente della Regione, anche alla luce della novità del Piano integrato di attività e organizzazione, che le amministrazioni pubbliche sono tenute ad adottare dal prossimo 30 giugno. ‘La bozza sul lavoro agile è stata sottoposta ai sindacati, con i quali mi sto per incontrare proprio per adottare il Piao in tempi brevissimi – ha riferito l’assessore. Il contratto collettivo regionale sul lavoro agile stabilirà diritti e doveri’ ma non potrà imporre
soluzioni a nessuno.

Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia, ha sottoposto all’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, il problema delle grandi navi da crociera, sottolineandone l’impatto ambientale sia durante la navigazione sia in porto, e ricordando che ‘una nave da crociera consuma un sesto dell’energia elettrica di Trieste, quindi due navi attraccate chiedono il 33% del consumo energetico dell’intera città’, come ha detto di recente il presidente dell’Autorità portuale. Per tutte queste ragioni, Moretuzzo si chiede se sia bene ‘continuare a incentivare il turismo crocieristico’. Bini ne ha approfittato per informare il Consiglio sul recente protocollo d’intesa tra Regione e Costa Crociere, che prevede l’utilizzo – da parte della compagnia di navigazione – di una serie di servizi locali, a cominciare dalle guide turistiche. Verrà attuata anche una promozione dei luoghi turistici del Fvg. L’assessore ha poi assicurato che le compagnie stanno lavorando in vista della transizione ecologica e che è prevista – anche se non a breve termine – pure l’elettrificazione delle banchine.

In tema di energia, Mauro Capozzella – capogruppo del M5S – ha chiesto all’assessore Fabio Scoccimarro quali azioni intenda intraprendere per garantire a Comuni e Comunità montane la loro quota in attesa della definizione della controversia instaurata da uno dei Consorzi che gestiscono le grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico. Mentre infatti due Consorzi su tre hanno già liquidato la loro quota parte, il terzo ha fatto ricorso ‘vanificando così la garanzia spettante ai Comuni e alle Comunità di montagna di riferimento’. Scoccimarro ha informato l’Aula sull’intenzione della Regione di resistere nel contenzioso che vede come controprate A2A, società che contesta il pagamento di 2 milioni. ‘Ma fino all’esito della vertenza – ha spiegato – non potremo girare le quote incassate a Comuni e Comunità montane: dal punto di vista legale ci esporremmo troppo’. Il contenzioso in atto impedisce di girare agli enti locali quel che è stato già incassato dagli altri consorzi. ‘Basterebbe un emendamento in assestamento – ha replicato Capozzella – per tutelare i territori e liquidare i Comuni con quanto già incassato’.

Sempre dal M5S proveniva un altro question time, a firma Cristian Sergo, a proposito dell’autorizzazione di impianti che gestiscono rifiuti, anche speciali e/o pericolosi, provenienti da fuori regione. Esistono infatti istanze di autorizzazione che secondo Sergo sarebbero da considerare improcedibili in quanto non conformi alle indicazioni del Piano regionale. Scoccimarro gli ha spiegato che l’accoglimento o il diniego delle istanze non può dipendere dalla mera provenienza dei rifiuti, in quanto il Piano promuove ma non impone il principio di prossimità: in altre parole, non c’è un obbligo di diniego delle autorizzazioni sulla sola base della provenienza dei rifiuti. Insoddisfatto della risposta, Sergo ha parlato di un ‘traffico dei rifiuti transfrontalieri che continua perché la Giunta non ha mai approvato una norma che renda improcedibile l’arrivo di materiali da fuori regione’.

Numerosi question time riguardavano le materie di competenza dell’assessore alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti. Tiziano Centis, capogruppo dei Cittadini, ha sottolineato ancora una volta, dopo la mozione su questo argomento presentata nel novembre del 2021, la pericolosità della strada regionale Cimpello-Sequals, invocando l’installazione di un autovelox fisso di ultima generazione o altre azioni in grado di rafforzare la sicurezza. Pizzimenti gli ha riferito che un autovelox si può collocare solo su tratti di strada in cui non sia possibile fare altri tipi di rilievi, e questo impedimento ci sarebbe solo nei primi 8 chilometri del tratto stradale, ma richiede una procedura lunga e costosa. ‘Il gestore della strada – ha detto ancora l’assessore – ha provveduto ad adeguare la viabilità con una serie di opere, prevedendo anche nuovi limiti di velocità, abbassati da 90 a 70 all’ora in alcuni tratti rettilinei’. Solo in parte soddisfatto, Centis ha ribadito la richiesta di interventi strutturali.

Emanuele Zanon (Regione Futura) ha invece posto il problema dell’attraversamento pericoloso della strada regionale 464 a Colle di Arba, dove anziani e bambini non hanno a disposizione strisce pedonali o un sistema semaforico in grado di fronteggiare le insidie legate al traffico, specie quello pesante. ‘È un tema serio e delicato – ha ammesso Pizzimenti – in quanto parliamo di un tratto extraurbano con caratteristiche urbane’. L’assessore ha annunciato che Fvg Strade, a livello collaborativo, ha predisposto per Arba il progetto di un passaggio pedonale protetto, trasmesso al Comune che a sua volta dovrebbe presentarlo alla Regione per il finanziamento. La spesa prevista è di 100mila euro. Soddisfatto della risposta, Zanon auspica che la Regione finanzi a breve questo intervento.

Diego Bernardis, consigliere della Lega, ha interrogato Pizzimenti sul futuro del Polo del freddo di Gorizia, attivo dal 2019 presso l’Interporto e realizzato grazie a un finanziamento regionale di 4 milioni, alla luce della creazione di un nuovo polo logistico per lo sviluppo di una filiera agroalimentare del fresco a Prosecco, a qualche chilometro da Trieste. Quali sono le valutazioni della Giunta sul nuovo Fresh hub? L’assessore gli ha risposto che la Regione considera con favore ogni iniziativa di piattaforma logistica, citando le caratteristiche del nuovo progetto e intravvedendovi caratteristiche peculiari ‘per incrementare nuovi traffici portuali nell’agro alimentare’. Non ci sarebbe dunque alcun problema di concorrenza, viste le diverse caratteristiche del polo di Gorizia, e anzi ‘si potrà prevedere una integrazione funzionale tra i due poli, per offrire un’ampia gamma di soluzioni alla clientela internazionale’. La risposta ha soddisfatto Bernardis.

Francesco Russo (Pd) ha invece messo in evidenza la condizione di degrado, con discariche e cumuli di eternit, nell’area delle case Ater di Valmaura, a Trieste, problema segnalato da una recente inchiesta giornalistica. E ha chiesto alla Giunta se ritenga accettabile una simile situazione, che sarebbe comune a molti comprensori Ater. ‘Non è una situazione decorosa per gli inquilini’, gli ha dato ragione Pizzimenti. Tanto che la Regione sta cercando di arrivare a soluzioni adeguate, sia con risorse per recupero e manutenzione, sia in sinergia con altre istituzioni pubbliche. L’assessore ha ricordato che in quell’area ci sono stati numerosi problemi di delinquenza e inciviltà, con numerosi reati sempre segnalati da Ater all’autorità giudiziaria. Il complesso ha inoltre bisogno di manutenzione. Ater ha preso contatti col Comune anche per verificare la situazione sanitaria dell’oasi felina autorizzata. Russo ha ringraziato l’assessore ‘per la risposta esaustiva’, invitando la Regione a esercitare un ruolo di regia e di stimolo.

Mauro Di Bert, capogruppo di Progetto Fvg/Ar, ha posto il problema della limitata possibilità di accesso a bandi legati ai fondi Pnrr, in quanto la definizione di centro abitato che è stata adottata taglierebbe fuori molte realtà del Fvg. Serve, sempre secondo Di Bert, una accezione più ampia e meno restrittiva. A nome dell’assessore alla Cultura, Tiziana Gibelli, l’assessore Pizzimenti ha spiegato che il bando non era modificabile a livello regionale e che i tempi di pubblicazione sono stati strettissimi. Entro l’originaria scadenza del 15 giugno, in Fvg sono arrivate 65 domande. La Giunta è convinta che un maggior coinvolgimento delle Regioni avrebbe portato risultati più chiari, ma ufficiosamente si sa che in futuro ci sarà maggiore flessibilità sui criteri. ‘Pendo atto della risposta, ma non vorrei rassegnarmi – ha replicato Di Bert -. Mi auguro che la Regione si faccia sentire con atti formali’.

All’interrogazione rapida di Enzo Marsilio, consigliere del Pd, sulle iniziative da intraprendere a favore delle piccole aziende del comparto danneggiate dal recente maltempo che si è abbattuto sulla Carnia, verrà data risposta scritta in quanto il consigliere non ha potuto essere presente in Aula.

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