Rotary Day 2016: appuntamento il 24/2 all’auditorium del Revoltella

20.02.2016 | 11.30 Riflettori puntati sul Rotary mercoledì 24 febbraio a partire dalle 17 all’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste per il 111° anniversario della fondazione. I Rotary Club Trieste, Trieste Nord, Monfalcone-Grado e Muggia presenteranno assieme i principi rotariani, i progetti e le attività attuate a favore della comunità locale, ma anche i service internazionali. Ad aprire la manifestazione sarà il saluto del Governatore del Distretto 2060 Giuliano Cecovini e il suo focus sulle numerose iniziative rotariane attuate a favore della comunità.

 Collaborazione con ShorTS International Film Festival

Seguirà la proiezione di una serie di cortometraggi sul tema dell’impegno sociale, che il Rotary traduce in service per il territorio, selezionati tra quelli proposti per ShorTS International Film Festival, la manifestazione giunta alla 17esima edizione la cui fama continua a crescere di anno in anno (che ritornerà a Trieste dal primo al nove luglio, ndr).

Un evento all’insegna dell’amicizia e collaborazione a favore della comunità

Alle 18 il focus ritornerà a concentrarsi sulle attività rotariane in essere e di quelle previste nei prossimi anni da parte dei singoli Club, che saranno rappresentati da Sergio Cecovini (Presidente del Rotary Club Trieste), Mario Costa (Presidente del Rotary Club Trieste Nord), Sergio Pischiottin (Presidente del Rotary Club Monfalcone-Grado), Eleonora Capaldo (Presidente Rotaract Club Trieste) e Gabriele Gatti (Presidente del Rotary Club Muggia).

Spazio alla musica

Dalle 18.30 la musica sarò protagonista grazie alla Calicanto Band, gruppo musicale composto da ragazzi disabili nell’ambito del grande progetto d’integrazione sviluppato dell’Associazione sportiva dilettantistica Calicanto Onlus.

 Gli interventi dei Presidenti

L’impegno rotariano è quindi evidente nei confronti della comunità locale verso la quale i Rotary Club hanno sempre dimostrato un’attenzione particolare, come ha detto il Presidente del Rotary Club Trieste, Sergio Cecovini. <Il motto ispiratore del Rotary International è “servire oltre sé stessi”, e i Rotary club indirizzano l’attività soprattutto a favore delle proprie comunità. Naturalmente la funzione umanitaria ha la priorità. Il Rotary Club Trieste, presente in città da oltre novant’anni, ha dato vita a una serie di incontri con i concittadini per illustrare, dalla viva voce degli specialisti, le malattie più comuni della vista e del cuore con risposte immediate alle molte domande del pubblico e il 18 marzo organizzeremo un incontro pubblico sul cervello. Ma abbiamo anche sostenuto 2 asili nido, fornendo i giochi all’aperto di cui erano privi, e inviato tende attrezzate nel Nepal, sconvolto dal tremendo cataclisma. Trieste è anche una città culturalmente attenta, e quindi abbiamo ottenuto di poter installare le targhette illustrative “QR Code” che danno notizie dettagliate in più lingue su 25 edifici storici della città, come la prefettura e il municipio; ma abbiamo anche offerto ai concittadini, insieme agli altri club della provincia, il Concerto di Natale nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo, con l’orchestra sinfonica del Teatro Verdi>.

Il Presidente del Rotary Club Muggia, Gabriele Gatti, concorda e rimarca le straordinarie iniziative del Club a sostegno della nascita di nuove imprese e di nuovi valori sociali ed economici per il territorio nonché i progetti di servizio a favore dei giovani e delle disabilità concretizzatisi in questi anni. <Le strategie di servizio del Rotary Club Muggia per l’anno rotariano in corso sono indirizzate verso due priorità: i giovani, con particolare attenzione ai giovani diversamente abili, e lo sviluppo sociale ed economico del territorio – chiarisce Gabriele Gatti -. Queste si riflettono nelle iniziative che il Rotary Club Muggia ha messo in campo, quali il progetto, pressoché unico nel panorama rotariano, di contrasto alla disoccupazione giovanile attraverso il sostegno all’auto-imprenditorialità e destinato a favorire la Creazione di Nuove Imprese da parte di giovani animati da spirito imprenditoriale, che coinvolge i due Club triestini, il BIC Incubatori e la Camera di Commercio di Trieste, o il Piano di Sviluppo Turistico della città di Muggia, che vede il Rotary Club Muggia tra i protagonisti. Ma anche il Laboratorio Provinciale Permanente di Scrittura Creativa che, giunto alla sua terza edizione, coinvolge oltre 500 ragazzi delle scuole medie nella interpretazione della tematiche più significative del nostro tempo, e il progetto internazionale Rotary Camp di Ancarano, vero fiore all’occhiello del Club e giunto alla settima edizione, con il quale i volontari del Club donano ogni anno a una trentina di ragazzi diversamente abili provenienti da Italia, Slovenia, Croazia e Austria e ai familiari una settimana di svago e di serenità, rafforzando altresì lo spirito di coesione con i Rotary Club di Paesi diversi >.

Dello stesso tenore Mario Costa, Presidente del Rotary Club Trieste Nord. <Fare Rotary veramente significa un impegno quotidiano e uno stile di vita rivolto al servizio nei confronti della collettività – spiega -. Il Rotary Club Trieste Nord è da sempre impegnato in questo senso. Tra i service avviati nell’anno 2015/2016 mi piace ricordare quello rivolto a fornire il supporto psicologico alla Clinica di Ematologia dell’Ospedale Maggiore di Trieste: grazie a questo intervento, volto a garantire una attività che non è presente in modo stabile nel reparto, si potrà essere di aiuto ai pazienti e ai loro familiari impegnati in un percorso di cure particolarmente delicato e pesante. Non voglio dimenticare l’intervento che stiamo organizzando al “Parco della Rimembranza” del Castello di San Giusto a Trieste: nella prossima primavera saranno i nostri soci rotariani a “riboccarsi le maniche” operando “sul campo” per riqualificare il sito. Cito, infine, ma non in ordine di importanza, il service per favorire la cultura d’impresa supportando nuove idee di start up imprenditoriale sia sotto l’aspetto formativo che tecnico, proposto dal Rotary Muggia e svolto d’intesa con la Camera di Commercio di Trieste e BIC Incubatori Trieste. Non vanno infine dimenticati gli interventi di valenza sociale che annualmente il Club mette in campo come il contributo per il tetto per la sede della Comunità di Sant’Egidio, il consueto sostegno alla mensa dei Frati di Montuzza e i contributi una tantum per acquisto di mezzi di trasporto in favore di Parrocchie ed enti di volontariato>.

Fondamentale il ruolo dei giovani come ha rimarcato il Presidente del Rotary Monfalcone-Grado, Sergio Pischiottin. <Nel complesso dei processi sociali, la famiglia è comunemente riconosciuta come nucleo originario della società: in essa comincia la vita, si lavora per realizzare progetti, vengono educate le nuove generazioni – ha spiegato -. Il Rotary si fonda su un rapporto di coesa amicizia relazionale improntata sulla specificità dei singoli, ma orientata al completamento dell’individuo nell’osservanza del registro etico. Su queste linee, da diversi anni, il Club Monfalcone-Grado ha perseguito il cammino di proposta ai giovani dei valori rotariani favorendo lo sviluppo del Rotaract e dell’Interact nell’ottica della Famiglia Rotariana. E questo continuerà ad essere il nostro fondamentale compito: tenere stretti in un grande e forte nucleo il Club, le famiglie dei soci, il Rotaract, l’Interact, realizzando un insieme capace di produrre quell’energia sociale rinnovabile che trasmette, al territorio ed alla comunità, l’ideale rotariano del servire agendo concretamente verso le persone, in particolare i giovani ai quali dobbiamo assicurare un mondo migliore>.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

Ultime notizie

Dello stesso autore