Nuovo regolamento per le arti e i mestieri in piazza: migliorata l’offerta degli spazi d’espressione per gli artisti di strada

02/02/2016 16:59 | Sono ben 33 le postazioni di 10 metri quadrati ciascuna, dal centro cittadino alla periferia urbana di Trieste, che saranno destinate alle esibizioni delle arti e dei mestieri artistici di strada.

Saranno disponibili 5 fasce orarie : 9.00-11.00; 11.00-13.00; 16.00-18.00; 18.00-20.00 e 20.00-22.00, nel rispetto di precise indicazioni di impatto acustico.

Per gli artisti che si esibiranno “a cappello” (chiedendo cioè una libera offerta ai passanti) non sarà previsto il pagamento di occupazione di suolo pubblico, ma dovranno prenotarsi, con registrazione gratuita alla piattaforma trieste.stradaperta.it.

Per svolgere invece il mestiere artistico di strada come ad esempio un pittore, che chiede un prezzo preciso per un ritratto, bisognerà invece ottenere una concessione di suolo pubblico verso pagamento di un canone.
Sono questi alcuni dei tratti caratterizzanti del nuovo regolamento per la disciplina delle arti e dei mestieri di strada, approvato dal Consiglio comunale di Trieste (consultabile sul sito www.retecivica.trieste.it amministrazione trasparente) e presentato ufficialmente oggi.

 

Sono intervenuti il sindaco Roberto Cosolini, la vicesindaco Fabiana Martini, il presidente FNAS (Federazione Nazionale Artisti di Strada) Beppe Boron, Barbara Comelli per il Coordinamento eventi del Comune e i consiglieri comunali Angelo Curreli, Sebastiano Truglio, Angelo D’Adamo, Marino Andolina.  “Con questo regolamento – ha spiegato la vicesindaco Fabiana Martini- si sono individuate, in accordo con le Circoscrizioni, oltre una trentina di postazioni a favore delle espressioni artistiche e dei mestieri di strada e sarà operativa, come avviene già da anni in città come Milano, una postazione on line (trieste.strada aperta.it) dove gli interessati potranno gratuitamente accreditarsi”. L’obiettivo è quello di “favorire e promuovere l’arte di strada e di regolarizzarla, facendola anche conciliare con le diverse esigenze dei nostri concittadini”.

 
“E’ importante la compatibilità delle diverse esigenze -ha detto il sindaco Roberto Cosolini– e noi ci proviamo per avere una città più armoniosa, all’interno di regole di convivenza. E’ un passo avanti, che migliora l’offerta artistica su strada, dando significativi spazi d’espressione. Una città aperta si costruisce giorno per giorno, con regole di convivenza accettabili per tutti”.
Prima di allietare i presenti con il suo sax, il presidente FNAS Beppe Boron ha a sua volta ringraziato il Comune per quanto fatto, sottolineando il valore dell’arte di strada come occasione di “valorizzazione dei luoghi e momento di contatto tra artisti e cittadini”, auspicando che questo contatto continui e si rafforzi.
Il regolamento è consultabile sul sito retecivica.trieste.it cliccando in successione su “Amministrazione trasparente”, “in Comune”, “Regolamenti” (sotto la sezione Varie). Le informazioni riguardanti le esibizioni degli artisti di strada sono disponibili sul sito trieste.stradaperta.it scegliendo Trieste dal menu a tendina “Succede a” che si trova nella home page. A questo sito gli artisti di strada e i mestieranti potranno registrarsi già da oggi  e prenotare le postazioni a partire da sabato 5 febbraio.
Da segnalare infine che, dal 10 febbraio sarà attivo all’URP di via della Procureria n.2/a uno sportello dedicato , aperto nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 10.00 alle 12.00; e mercoledì dalle 15.00 alle 16.30, tel. 040 6754688.

Per ulteriori informazioni si può scrivere all’indirizzo [email protected]

 

Giulia Livia

(Riproduzione riservata)

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