23.12.2015 | 16.10 – Trieste ancora protagonista sulla stampa estera. Dopo l’articolo apparso a inizio mese sul quotidiano “The Wall Street Journal”, questa volta è la storica testata britannica “The Independent” a dedicare un altro bel servizio alla città giuliana.
Nel pezzo intitolato “Why Trieste is the ideal destination for all coffee drinkers” , a firma della travel writer e fotografa Kiki Deere, infatti, viene descritto il particolare e profondo legame tra la città di Trieste e il caffè.
“The pungent aroma of freshly brewed coffee swirls in the air, filling my nostrils as I cross the threshold of Caffè San Marco, one of Trieste’s oldest cafés, where marble tables are supported by cast iron pedestals. Customers line the inlaid wooden counter, repeatedly stirring the sugar in their coffee as the spoons clink against their ceramic espresso cups. Voices are drowned by the gurgling, humming and whistling of the coffee machine that churns out one caffeine-infused beverage after another: caffè macchiato, espresso, cappuccino. The inhabitants of Trieste are said to imbibe twice as much coffee as elsewhere in Italy; statistics indicate the average Italian consumes 5.8kg of coffee a year, while in Trieste this is estimated to be 10kg!”.
“Appena varco la soglia del Caffè San Marco, uno dei più antichi caffè di Trieste , dove i tavoli in marmo sono sostenuti da piedistalli in ghisa, le mie narici si riempiono subito dell’aroma pungente del caffè appena preparato. I clienti in fila al bancone di legno intarsiato, mescolano ripetutamente lo zucchero nel caffè, facendo tintinnare il cucchiaino contro le loro tazzine di ceramica. Le voci sono sovrastate dal gorgoglio e dal fischiettio della macchina del caffè che sforna una bevanda dopo l’altra: macchiato, espresso, cappuccino. Si dice che i triestini consumino il doppio del caffè rispetto al resto dell’Italia; in media gli italiani ne consumano circa 5,8 kg all’anno, mentre a Trieste il valore è stimato in 10 Kg!”.
L’articolo completo può essere letto qui.
Stefania Maurigh


