20.03.2019 – 08.45 – I “gufi” e tutti coloro che resistono al richiamo del sonno, avranno occasione stanotte di ammirare uno spettacolo raro, ovvero una “Superluna“, prevista nella notte tra il 20 e il 21 marzo 2019, alle ore 2.43 del giovedì.
La “Superluna”, da non confondere con l’eclisse lunare verificatosi a gennaio, è un fenomeno astronomico caratterizzato da una luna notevolmente più grande e luminosa (maggiore del 7%). Occasione dal significato speciale tanto per i romantici, quanto per i moderni pagani, quest’anno la “Superluna” coincide con l’equinozio di primavera. La rinascita della nuova stagione, dopo il gelo invernale, inizierà ufficialmente stasera, dalle ore 22.58. Equinozio come equità, pareggio; in quanto il giorno e la notte rivelano un’identica durata, a causa della peculiare posizione della Terra e del Sole. La coincidenza tra la “Superluna” e l’equinozio non si verificava dal 2000; la prossima occasione sarà appena nel 2030.
Come riporta Il Post, la parola “Superluna” è l’invenzione di un astrologo, Richard Nolle, nel 1979; come tale è odiata dalla comunità scientifica, che preferisce il termine “perigeo-syzygy“. La luna raggiunge infatti dimensioni così grandi, perchè nel percorso di elisse attorno alla Terra è al “perigeo”, ovvero nella “curva” dell’elisse più vicina in assoluto alla Terra. “Syzygy” sottolinea invece l’allineamento di tre corpi celesti appartenenti all’identico sistema gravitazionale (Sole, Terra e Luna).
Le dimensioni della “Superluna” sono ammirabili anche a occhio nudo, ma è consigliabile munirsi di telescopi e binocoli, oltre che privilegiare le aree di campagna, lontane dalle luci e dalle distrazioni della città.


