Trieste Next, fino a domenica un calendario di oltre 100 appuntamenti e 150 relatori

Trieste Next 2015 225.9.2015 | 14.40 – Si è alzato il sipario sulla IV edizione di TRIESTE NEXT, il Salone Europeo della Ricerca Scientifica che da oggi a domenica offre lectio magistralis, dibattiti, approfondimenti e laboratori., con un calendario di oltre 100appuntamenti, la partecipazione di 150 relatori nazionali e internazionali e il contributo di oltre 100 partnerPromosso da Comune di Trieste, Università di Trieste e VeneziePost con la copromozione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, AREA Science Park, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il festival non solo racconta e celebra l’eccellenza scientifica della città di Trieste a livello internazionale, ma innesca proficui dialoghi e relazioni tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa sul filo conduttore dei nuovi scenari della biomedicina e delle biotecnologie, come spiega il titolo di questa edizione «BIOlogos – The future of life».

«Il futuro della vita» sta anche nelle ricadute industriali della ricerca in questi settori. E’ stato quindi significativamente il «BioHighTech Companies Day» ad aprire la manifestazione, con una giornata di incontro e dibattito su un comparto – il biomedicale, biotecnologico e bioinformatico – che nel solo Friuli Venezia Giulia riunisce 150 imprese, con oltre 5000 addetti, un fatturato di ottocento milioni di euro e ritmi di crescita del +4% medio annuo: un cluster d’eccellenza che rappresenta l’unico distretto tecnologico italiano capace di raggruppare aziende e competenze scientifiche e socio-sanitarie che abbracciano tutte le scienze mediche, chirurgiche e della vita.

Trieste Next 2015 4Ad aprire la giornata – curata da CBM Centro di Biomedicina Molecolare e Confindustria Venezia Giulia l’assessore regionale Loredana Panariti e il presidente di CBM Edvino Jerian; a concludere i lavori l’intervento del vicepresidente della Regione FVG Sergio Bolzonello, seguito, intorno alle 17.00, dalla sottoscrizione del primo “Accordo Quadro tra Università degli Studi di Trieste e Confindustria Venezia Giulia per lo sviluppo dei Cluster Regionali relativi alle Aree di Specializzazione Intelligente”: il rettore Maurizio Fermeglia e il presidente Confindustria Venezia Giulia Sergio Razeto sottoscriveranno l’accordo alla presenza del sindaco Roberto Cosolini.

Da lì a poco, alle 17.30, appuntamento in piazza Unità per il taglio del nastro e i saluti ufficiali di apertura di questa edizione.

Prende avvio nella prima giornata anche la sessione speciale Solgar Incontra con quattro appuntamenti organizzati da Solgar Italia Multinutrient su “Il Futuro della Vita”, e in particolare il concetto di “buon” invecchiamento, con esperti del settore della nutraceutica, lo studio degli alimenti e della loro funzione benefica sulla saluta umana. Apre il ciclo venerdì alle 16.00 al Ridotto del Teatro Verdi il neuroscienziato Giovanni Scapagnini, esperto in meccanismi biologici dell’invecchiamento, che parlerà di “Alimentazione e cervello”.

kelemu segenetTra gli ospiti internazionali più attesi, da segnalare, nel primo giorno di festival (ore 18.00 nel Palazzo della Regione), Segenet Kelemu, direttore generale del Centro internazionale per la fisiologia e l’ecologia degli insetti (ICIPE) di Nairobi, Premio L’Oreal Unesco 2014 per le Donne nella Scienza e tra le 100 donne più influenti al mondo secondo Forbes. Con questa scienziata di fama mondiale si affronterà il tema delle possibili soluzioni al problema della fame nel mondo, dall’Africa a tutti i paesi in via di sviluppo (si pensi che nel 2050 la popolazione raggiungerà quasi i 10 miliardi), a partire dall’utilizzo dell’agrobiotech, ovvero delle tecnologie dell’ingegneria genetica applicate all’agricoltura. All’incontro organizzato dalla TWAS a 40 anni di distanza dallo storico incontro di Asilomar (California) che ha dato inizio all’era del DNA ricombinante, interverranno anche Michele Morgante dell’Università di Udine e Alessandro Vitale di IBBA-CNR Milano.

Trieste Next 2015 5IL VILLAGGIO DI PIAZZA UNITA’: LA CITTÀ INCONTRA LA SCIENZA

Per tutta la durata del festival, Piazza Unità si trasformerà in un vero e proprio laboratorio dove toccare con mano il mondo della ricerca scientifica. I visitatori potranno partecipare a dimostrazioni, osservazioni, dibattiti, con numerosi eventi dedicati alle scuole. Proprio la giornata di venerdì sarà particolarmente incentrata sulle attività per le Scuole di ogni ordine e grado che l’ Area educazione del Comune di Trieste organizza di concerto con gli Enti partner (Università di Trieste, AREA Science Park, SISSA, ICGEB, INFN, Elettra Sincrotrone, oltre ad Immaginario Scientifico, Prochild e Gruppo 78). Sintesi di questa attenzione dedicata ai più giovani, l’incontro alle 18.00 nell’area Talk con l’Assessore Antonella Grim e il Commissario straordinario di AAS1 Triestina Nicola Delli Quadri su “Progettare il benessere a scuola: l’area educazione per il nuovo anno scolastico”

Si parte però già di primo mattino. Alle 9 (Area Talk a cura di Università di Trieste, evento per studenti delle scuole secondarie) primo appuntamento con Mantenere giovane il cuore – I giovani per il cuore, con Serena Rakar, cardiologa, Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste, Irena Tavcar, cardiologa e medico dello sport, Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste. Alle 10.30 (Area Talk a cura di Università di Trieste) presentazione di Balloon mapping per l’organizzazione di eventi culturali: i risultati Di Trieste Next2014, introduce Andrea Favretto, docente di Geografia, Università di Trieste, con interventi di Andrea Favretto e Giovanni Mauro, docenti di Geografia, Università di Trieste Marco Villotta, esperto di fotografia, CEC Udine, modera il giornalista Rai Giampaolo Mauro.

Come abitare e curare lo spazio pubblico sarà al centro del dibattito Living city/Living space alle 12 (Area Talk A cura di Università di Trieste) introduce e modera Paola Di Biagi, docente di Progettazione urbanistica, Università di Trieste, con Roberta Altin, docente di Antropologia culturale, Università di Trieste, Luca Cadez, presidente Legambiente Gorizia, Ilaria Garofolo, docente di Tecnologia dell’architettura, Università di Trieste; coordinatrice LABAC-Laboratorio di accessibilità Provincia di Trieste Alessandra Marin, docente di Progettazione del territorio, Università di Trieste Gianna Omenetto, fotografa. Alla scoperta dei geni della cattiveria nell’incontro in programma alle 18 (Area Talk a cura di Università di Trieste e IRCCS materno infantile Burlo Garofolo) dove verrà analizzato il rapporto tra genetica del comportamento tra scienza e conoscenza con Alessandro Ventura, docente di Pediatria, Università di Trieste; direttore Dipartimento di Pediatria, IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, Flavio Faletra, genetista, IRCCS materno infantile Burlo Garofolo Pietro Pietrini, psichiatra, esperto di Genetica giuridica, Università di Pisa Alessandro Zuddas, neuropsichiatra infantile, Università di Cagliari.

In Sala Veruda di Palazzo Costanzi  è visitabile la mostra organizzata da Science Centre Immaginario Scientifico e Università di Trieste con le 30 migliori opere fotografiche selezionate nella sesta edizione del concorso fotografico Arte o Scienza? Immagini dalla ricerca. L’iniziativa mira a far emergere il talento fotografico di  studenti e ricercatori e avalorizzare le immagini realizzate nell’ambito della ricerca, a cui viene riconosciuto anche un valore artistico Si potranno ammirare le intricate ragnatele di neuroni che formano il cervello  o le “pennellate” di colore che si originano dalla reazione chimica tra l’ammoniaca e un sale di cobalto, gli arcobaleni geometrici che si celano in un cristallo di zucchero fino agli astrociti del midollo spinale in versione Pop art.  Alle 17.00 in programma la proclamazione del vincitore del concorso di questa edizione che, con 163 opere e 51 partecipanti, ha battuto ogni record di adesione.

Trieste Next diventa Science Cafè con gli incontri all’Antico Caffè Tommaseo, alle 17 si parlerà di Zirconia, dalle fonderie agli ospedali: un nuovo materiale ceramico per le protesi ossee con Valter Sergo, docente di Fondamenti chimici delle tecnologie, Università di Trieste, modera Simona Regina, giornalista scientifica. Ricco anche il programma di laboratori che animeranno il festival per tre giorni, alle 19 nel giardino pubblico San Michele con Bio e impresa, Idea in the garden, aperitivo di networking e presentazione di progetti, a cura di Impact Hub Trieste. E per chiudere questa prima giornata del Salone Europeo della Ricerca Scientifica alle 20.30 (Sala Veruda, Palazzo Costanzi – Piazza Piccola) con Francesco Longo ricercatore in Fisica sperimentale, Università di Trieste si parlerà “Dalla fisica fondamentale alla medicina” con interventi di Edoardo Milotti, docente di Fisica, Università di Trieste, Luigi Rigon, ricercatore in Fisica, Università di Trieste, incontro a cura di INFN sezione di Trieste, nell’ambito del progetto DREAMS finanziato dalla Commissione Europea per la Notte Europea dei Ricercatori 2015 coordinato da Frascati Scienza.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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