Euractiv: “Approvata la vendita del petrolio russo confiscato”

26 luglio 2026 – ore 15:00 – L’Unione europea consentirà ai governi nazionali di vendere il petrolio russo sequestrato alle navi che tentano di eludere le sanzioni. Lo riportano media internazionali tra cui la testata specializzata in affari europei Euractiv, citando funzionari di Bruxelles che hanno parlato con i giornalisti a margine del raggiunto accordo tra i 27 sul 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia annunciato questo giovedì 24 luglio 2026: a questo indirizzo web si può consultare il comunicato stampa ufficiale Ue. Tra le varie misure, nello specifico dell’energia si legge: “Il pacchetto odierno mette in pausa fino al 15 luglio 2027 l’adeguamento automatico del meccanismo del tetto sui prezzi del petrolio (…) per garantire che i profitti che la Russia ricava dalla vendita di petrolio rimangano limitati, nonostante l’eccezionale situazione di mercato causata dalla chiusura dello stretto di Hormuz. L’accordo raggiunto oggi prevede un riesame intermedio di tale sospensione al fine di garantire che il meccanismo rimanga necessario e proporzionato”.

E ancora: “L’Ue continua inoltre a colpire la flotta ombra estendendo l’ambito di applicazione delle norme esistenti anche alle navi che la sostengono mediante servizi di rifornimento di carburante o di altro tipo e ha inserito in elenco altre 41 navi, oltre alle 632 già oggetto di sanzioni. Queste misure colpiscono le navi cisterna di paesi non Ue che fanno parte della flotta ombra che elude il meccanismo del tetto sui prezzi del petrolio, che sostengono il settore energetico della Russia in altri modi e che trasportano attrezzature militari per la Russia o cereali ucraini sottratti illegalmente. L’Ue ha designato otto entità e una persona attive nel quadro dell’ecosistema della flotta ombra, comprese società che operano a nome delle principali compagnie petrolifere russe e, per la prima volta, un’agenzia di reclutamento marittimo che fornisce sostegno alla flotta ombra”, specifica la nota di Bruxelles.

A questo proposito, i funzionari della Commissione europea hanno confermato ai giornalisti presenti a Bruxelles e sopra citati che “il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca includerà una disposizione che consentirà agli Stati membri di vendere il petrolio greggio e altre materie prime, sequestrati alla cosiddetta flotta ombra russa di petroliere, utilizzata per aggirare il tetto al prezzo del petrolio imposto dal G7”. Questa “importantissima disposizione” consentirà agli Stati membri di “confiscare le merci trasportate da questa flotta ombra una volta che le navi saranno state abbordate nel corso di un’operazione navale”, ha dichiarato un funzionario dell’Ue. Secondo lo stesso funzionario, citato ancora da Euractiv, tali sequestri stanno diventando sempre più frequenti. “La questione era capire cosa fare del carico e delle merci”, ha spiegato: “Come si può immaginare, si tratta di beni di grande valore”. A questo link si può leggere l’articolo integrale di Euractiv.

Articolo di Lilli Goriup

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