26 luglio 2026 – ore 16:00 – Un uomo è stato aggredito e picchiato nella notte all’interno del proprio appartamento nella zona di piazza Garibaldi, a Trieste. Durante il pestaggio gli aggressori gli avrebbero anche puntato una pistola in bocca. L’arma, secondo quanto accertato successivamente dalla polizia, si è rivelata essere una replica priva di capacità offensiva. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Piccolo. La vittima è un trentenne sudamericano, impiegato come operatore sanitario nell’assistenza a persone con disabilità gravi. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cattinara, dove è stato medicato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo una prima ricostruzione, gli autori dell’aggressione sarebbero alcuni connazionali della vittima, fuggiti prima dell’arrivo delle volanti della Polizia di Stato. Stando alle testimonianze raccolte dagli investigatori, nella vicenda sarebbe coinvolta anche una persona di origine africana, che è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso. Sull’episodio sono in corso le indagini della Squadra Mobile della Questura di Trieste, che sta cercando di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella di un possibile regolamento di conti maturato nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti si stanno concentrando sui contatti e sulle frequentazioni della vittima per verificare eventuali collegamenti con ambienti della criminalità. L’episodio, avvenuto all’interno di un’abitazione e non in strada, riporta l’attenzione sulla situazione della sicurezza nell’area di piazza Garibaldi, già interessata in passato da interventi delle forze dell’ordine legati a episodi di spaccio e violenza. Al momento non risultano persone arrestate e le indagini proseguono per identificare tutti i responsabili.
Articolo di Francesco Viviani


