12 luglio 2026 – ore 10:30 – Le biblioteche di Trieste si sono addossate il compito, durante le ondate di calore di questi mesi, di fornire sollievo (refrigerato) ai cittadini; non sono pochi coloro infatti che, in queste settimane, hanno ‘scoperto’ l’Emeroteca cittadina, tra recensioni e segnalazioni sui Social. Giunge invece non dal Comune, ma dalla parte statale il recente ampliamento della Biblioteca Statale Stelio Crise che ha aggiunto, ai propri spazi, un’area di lettura nel giardino annesso al piano nobile di Palazzo Brambilla-Morpurgo. Con l’acquisto degli arredi e della componentistica necessaria, la Biblioteca offre una veranda con alcuni tavoli e sedie tra il verde del parco ottocentesco. La scelta si colloca coerentemente con la storia del Borgo Giuseppino, da sempre caratterizzato da residenze di villeggiatura e case immerse nel verde; il giardino diventa così una vera e propria ‘sala di lettura’. Si prevede anche di utilizzare lo spazio per presentazioni di libri e altri eventi culturali.
Il luogo sarà inoltre accessibile negli orari di apertura della Biblioteca, che quest’anno non effettuerà la parziale chiusura estiva, ma rimarrà aperta anche nei mesi di luglio e agosto con il consueto orario e tutti i servizi di prestito e lettura in sala attivi, con orari dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.30 e venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Chiuso sabato, domenica e festivi.
“L’idea che ci guida nel compito che ci è stato assegnato, ossia la gestione della ‘cosa pubblica’, è quella di aumentare ove possibile i servizi forniti all’utenza e in quest’ottica rientra anche la creazione di uno spazio in cui si possa leggere e studiare, con la consueta atmosfera tranquilla delle sale di lettura, ma immersi nella natura.
I numerosi utenti della biblioteca, studenti universitari, ricercatori ma anche semplici lettori, stanno già apprezzando la quiete, l’ombra e la magnifica luce che questo spazio offre e ci auguriamo che sempre più cittadini vogliano usufruire di questa opportunità” ha dichiarato, con una nota stampa, la Biblioteca Crise.
Articolo di Zeno Saracino


