6 luglio 2026 – ore 08:30 – Trieste ha un’anima Liberty: talvolta manifesta, sulle facciate degli edifici o all’interno di negozi e caffè storici, talvolta custodita più discretamente, nel silenzio di chiese e cimiteri. Gli scorci della città raccontano di una fioritura stilistica che risale ai primi del Novecento: un intreccio fruttuoso tra il gusto della Secessione viennese e la sensibilità mediterranea, che ancora oggi permea l’identità architettonica del capoluogo giuliano. Per seguirne le tracce basta perdersi in città, oppure scegliere di lasciarsi guidare da chi ne conosce i segreti. E l’Art Nouveau Week 2026 si presenta come l’occasione ideale per sperimentare entrambe le vie. Dall’8 al 14 luglio, il festival internazionale del Liberty prevede un ricco calendario di visite guidate, mostre, convegni, workshop e tour culturali in oltre 300 città a livello globale tra cui, naturalmente, anche Trieste.
L’ottava edizione dell’Art Nouveau Week, promossa dall’associazione Italia Liberty e curata dal professor Andrea Speziali, porterà l’Art Nouveau al centro del dibattito culturale contemporaneo in Friuli Venezia Giulia, in Italia e nel mondo. Filo conduttore dell’edizione di quest’anno è “Il Mare”, elemento simbolico che attraversa l’immaginario Liberty europeo e triestino, diventando testimone del rapporto tra arte, paesaggio e modernità tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il programma regionale della Settimana del Liberty vede un susseguirsi di appuntamenti distribuiti tra Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine. Molto più di un viaggio tra edifici e decorazioni, la manifestazione punta a costruire un vero e proprio racconto territoriale, che parla di architetture da tutelare, luoghi da riscoprire, identità urbane da svelare e tracce mai sbiadite della Belle Époque.
Il programma dell’Art Nouveau Week a Trieste
A Trieste, il calendario si apre giovedì 9 luglio con un doppio appuntamento dedicato a due volti complementari del Liberty triestino. Al mattino, alle 9:30, l’itinerario “L’alba del Modernismo a Trieste” conduce i partecipanti nel cuore della città sulle tracce di Max Fabiani, figura chiave nell’introduzione della Secessione viennese nel capoluogo giuliano. Da Piazza della Borsa il percorso attraversa alcuni degli edifici più rappresentativi della stagione Liberty, come Casa Bartoli, Casa Terni Rossi e Casa Polacco, fino a raggiungere il Caffè San Marco, luogo simbolo della cultura triestina e della Belle Époque. Nel pomeriggio, alle 17:30, lo sguardo si sposta invece verso il rione di San Vito, l’elegante “belvedere” di Trieste, con la passeggiata “L’eleganza Liberty incontra il verde e il respiro del golfo”. L’itinerario si snoderà tra villini, giardini rigogliosi e residenze borghesi affacciate sul mare, dove il lusso residenziale dialoga con le audaci sperimentazioni della Secessione.
Venerdì 10 luglio sarà la volta del Borgo Giuseppino, quartiere che conserva importanti testimonianze dell’architettura dei primi del Novecento firmate, tra gli altri, da Max Fabiani, Giorgio Zaninovich e Umberto Fonda. La visita guidata “Liberty nel Borgo Giuseppino e dintorni” è prevista per le 9:30. Nel pomeriggio, invece, il festival accompagnerà i visitatori alla scoperta di un patrimonio meno noto ma altrettanto significativo con “Arte Liberty tra silenzio e pietra”, percorso dedicato ai cimiteri storici cittadini, dove monumenti funerari e opere scultoree raccontano la diffusione dell’estetica Liberty anche nell’arte commemorativa.
Gli itinerari saranno riproposti anche nel fine settimana, offrendo ulteriori occasioni per esplorare il patrimonio Liberty triestino attraverso passeggiate guidate della durata di circa un’ora e mezza. Sabato 11 e domenica 12 luglio tornerà infatti l’itinerario “L’alba del Modernismo a Trieste”, mentre il pomeriggio di sabato sarà nuovamente dedicato al quartiere di San Vito. Tutte le visite guidate avranno una durata di circa un’ora e mezza e saranno aperte al pubblico su prenotazione.
La quota di partecipazione è di 20 euro, con tariffa ridotta a 18 euro per i soci di Italia Liberty e del Touring Club Italiano, mentre i bambini sotto i sette anni potranno partecipare gratuitamente. Le attività saranno confermate solamente al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. A condurre le visite saranno le guide turistiche abilitate Raffaella Grasselli e Paola Alzetta: per partecipare alle attività dedicate al Modernismo triestino, è possibile scrivere all’indirizzo [email protected]. Invece, per gli itinerari dedicati al Borgo Giuseppino e ai cimiteri storici, si potrà contattare anche l’indirizzo [email protected].
Sketching en plein air tra le architetture Liberty
Accanto agli itinerari cittadini non mancheranno esperienze di disegno dal vero, che inviteranno i partecipanti ad osservare direttamente facciate, ferri battuti, vetrate, maioliche, balconi, sculture e dettagli ornamentali, per immortalarli su carta o su tela. Lo sketching en plein air trasformerà così il pubblico in osservatore attivo, per leggere con sguardo consapevole la ricchezza dell’eredità Liberty nel tessuto urbano triestino.
Articolo di Benedetta Marchetti


