Caro spiagge sulle coste italiane: Lignano Sabbiadoro tra le mete più convenienti

3 luglio 2026 – ore 11:30 Anche quest’anno stessa spiaggia, stesso mare: cambiano soltanto i prezzi degli stabilimenti balneari. A rivelarlo è la nuova indagine di Altroconsumo, che descrive un quadro nazionale particolarmente segnato dal caro spiagge: l’estate 2026 vede infatti un aumento dei prezzi del 6% rispetto all’anno scorso e del 24% nell’arco degli ultimi cinque anni. C’è però una buona notizia per il Friuli Venezia Giulia: Lignano Sabbiadoro risulta la meta più economica tra quelle analizzate. Lo studio ha preso in considerazione le tariffe di 222 stabilimenti in 10 località, confrontando il costo di un ombrellone e due lettini nelle prime quattro file per una settimana solitamente molto richiesta (2-8 agosto 2026). Il risultato? Per una settimana al mare, in Italia si spendono in media 225 euro. E il prezzo sale a 238 euro per chi sceglie un ombrellone in prima fila. Sul podio delle località più costose troviamo Alassio, con una spesa media di 340 euro a settimana, Gallipoli (324 euro) e, al terzo posto, Alghero (274 euro). I rincari più marcati si registrano però a Taormina/Giardini Naxos, con un aumento del 16% rispetto allo scorso anno: seguono Alghero (+14%) e Gallipoli (+10%), tra le più colpite dal caro spiagge.

In questo scenario, Lignano Sabbiadoro si distingue per convenienza: per una settimana in prima fila a inizio agosto, la spesa media per ombrellone e lettini si attesta a 164 euro, decisamente al di sotto della media nazionale. Se si considera poi la media delle prime quattro file, la spesa scende al di sotto dei 160 euro a settimana. Così, assieme a Rimini e Senigallia, Lignano Sabbiadoro si conferma una delle mete italiane più economiche tra quelle analizzate da Altroconsumo.

Naturalmente, la località friulana non è sfuggita del tutto al caro spiagge: in ogni caso, gli aumenti registrati sono stati relativamente contenuti (tra il 2% e il 7%) rispetto a quanto rilevato nel resto d’Italia. Un dato sicuramente positivo per la competitività turistica di Lignano Sabbiadoro, che guadagna visibilità e conferma la propria attrattività nel panorama balneare italiano. Va però ricordato che l’indagine di Altroconsumo ha preso in esame soltanto alcune delle principali località balneari d’Italia: oltre a Lignano Sabbiadoro, la regione offre infatti numerose altre destinazioni di grande richiamo, come Grado, Sistiana e la Costiera Triestina, che rappresentano ulteriori opzioni da scoprire per chi sceglie il mare in Friuli Venezia Giulia.

Articolo di Benedetta Marchetti

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