Dal Leo Club Trieste la prima Tombola Sociale: un euro per giocare e sostenere Io Tifo Sveva

2 luglio 2026 – ore 14:00 – Debutterà mercoledì 8 luglio alle 19 in piazza Verdi la prima Tombola Sociale di Trieste, iniziativa benefica inserita nel cartellone di Trieste Estate 2026 e promossa dal Leo Club Trieste in collaborazione con il Comune. Parte del ricavato della vendita delle cartelle sarà devoluto all’associazione Io Tifo Sveva. L’evento è stato presentato questa mattina dall’assessore comunale alle Politiche sociali Massimo Tognolli, dalla presidente del Leo Club Trieste Lucrezia Lucia Marin e dal direttore artistico per la musica di Trieste Estate 2026 Gabriele Centis. La conduzione della serata sarà affidata ai Domace con Maxino e Flavio Furlan. L’iniziativa nasce da un’idea di Lucrezia Lucia Marin, dedicata al ricordo della nonna Nerina, con l’obiettivo di trasformare un gioco della tradizione popolare in un momento di aggregazione e solidarietà aperto alla cittadinanza. «La tombola richiama la casa, la famiglia, il calore e il senso di comunità: valori che sono il cuore di chi ogni giorno si impegna nel sociale», ha affermato Tognolli, auspicando che l’appuntamento possa diventare una tradizione per la città.

La presidente del Leo Club ha sottolineato come il progetto incarni il motto del suo mandato, «divertirsi facendo del bene», evidenziando che la manifestazione intende coniugare intrattenimento e sostegno concreto all’associazione benefica. Ha inoltre ringraziato il Comune, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. Per Gabriele Centis la Tombola Sociale interpreta pienamente lo spirito di Trieste Estate, trasformando piazza Verdi in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione tra generazioni. Le cartelle sono già in vendita al costo di un euro presso Tipicamente Triestino, in via Einaudi 1. Il montepremi complessivo ammonta a 2.500 euro. Secondo quanto riportato dalla guida “Trieste Romantica”, la prima testimonianza di un gioco della tombola in città risale al 1850, quando un’iniziativa organizzata in piazza della Borsa venne promossa a favore della Croce Rossa austriaca. La tradizione si interruppe nei primi anni del Novecento con lo scoppio della Prima guerra mondiale.

Articolo di Francesco Viviani

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