Porto Vecchio, gli ambientalisti attaccano COSTIM: «Il progetto va fermato e rivalutato»

29 giugno 2026 – ore 18:30 – Il progetto COSTIM per la riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste deve essere sottoposto a una Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) completa e non limitarsi alla procedura di screening attualmente in corso. È la richiesta avanzata da Legambiente Trieste, Triestebella e WWF Friuli Venezia Giulia nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi al Circolo della Stampa di Trieste. Secondo le tre associazioni, dagli elaborati presentati dal proponente emergerebbero numerose criticità ambientali, lacune progettuali e valutazioni ritenute insufficienti, tali da rendere necessaria una verifica approfondita dell’intero progetto e non della sola porzione di intervento oggetto dello screening. Le associazioni hanno ricordato di aver presentato osservazioni alla documentazione depositata in Regione, evidenziando la necessità che la valutazione riguardi l’intero comprensorio del Porto Vecchio e gli effetti cumulativi delle trasformazioni previste nell’area, anziché limitarsi ai circa 20 ettari interessati dall’intervento COSTIM sui 66 complessivi. Tra le principali criticità segnalate figura il sistema della mobilità previsto dal progetto, basato su due assi viari longitudinali destinati al traffico veicolare. Secondo Legambiente, inoltre, il modello urbanistico richiamato dai progettisti, ispirato a un intervento realizzato a Bergamo, non sarebbe comparabile con il contesto del Porto Vecchio di Trieste, caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici vincolati di archeologia industriale.

Sul piano ambientale, WWF FVG ha contestato la qualità degli studi naturalistici, ritenuti incompleti e caratterizzati da errori metodologici. Critiche riguardano anche la valutazione degli impatti sull’ambiente marino derivanti dalla prevista centrale di trigenerazione, che utilizzerebbe acqua di mare, e la scelta di uno scenario climatico giudicato eccessivamente ottimistico rispetto ai criteri di precauzione richiesti nelle valutazioni ambientali. La Commissione regionale VIA è convocata per mercoledì 1° luglio per esprimersi sulla procedura di screening, decidendo se autorizzare il progetto con eventuali prescrizioni oppure assoggettarlo a una Valutazione d’Impatto Ambientale completa. Le associazioni ambientaliste chiedono che venga avviata una VIA estesa all’intero ambito del Porto Vecchio, comprendente anche l’analisi delle possibili alternative progettuali in termini di destinazioni d’uso, mobilità e sviluppo urbanistico, accompagnata da un ampio confronto pubblico con istituzioni, cittadini e portatori d’interesse.

Articolo di Francesco Viviani

Ultime notizie

Dello stesso autore