Guardia di Finanza, numeri record a Trieste: oltre 80 evasori totali e 1.032 lavoratori irregolari

27 giugno 2026 – ore 10:45 – Oltre 6.500 interventi, 383 indagini, 80 evasori totali individuati, più di 1.000 lavoratori irregolari, sequestri per milioni di euro e un’intensa attività di contrasto alla criminalità economica, al contrabbando e al traffico di droga. È il bilancio dell’attività svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, presentato in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo. Nel periodo considerato i finanzieri hanno eseguito 6.575 interventi e 383 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. Sul fronte dell’evasione fiscale sono state svolte 74 indagini, con 122 persone denunciate per reati tributari, di cui 2 arrestate, e sequestri per oltre 2 milioni di euro, oltre a crediti d’imposta inesistenti per quasi 500 mila euro. L’attività di controllo ha inoltre portato all’individuazione di 80 evasori totali e di 1.032 lavoratori in nero o irregolari, con particolare attenzione agli appalti illeciti di manodopera nei settori della cantieristica navale, dell’edilizia e della logistica.

Sul fronte della tutela della spesa pubblica sono stati effettuati 154 interventi, di cui 71 legati a progetti finanziati dal PNRR, per verifiche su contributi, finanziamenti e appalti pubblici per oltre 77,5 milioni di euro. Le frodi accertate ai danni del bilancio nazionale ed europeo superano i 27,3 milioni di euro, mentre i danni erariali contestati ammontano a circa 2,25 milioni di euro. Nel contrasto alla criminalità organizzata sono state denunciate 21 persone per riciclaggio e autoriciclaggio, con sequestri superiori a 2,3 milioni di euro, mentre le attività contro il cybercrime hanno portato a 51 denunce e al sequestro di criptovalute per oltre 86 mila euro. Particolarmente rilevante anche l’azione contro il contrabbando di tabacchi lavorati, che ha consentito il sequestro di quasi 198 tonnellate di tabacco, la denuncia di 35 persone, di cui 3 arrestate, e l’individuazione di un opificio clandestino sul territorio regionale. Nel comparto degli stupefacenti sono stati sequestrati 79,5 chilogrammi di droga, prevalentemente cocaina e marijuana, mentre nel contrasto alla contraffazione sono stati sequestrati oltre 1,65 milioni di prodotti irregolari e oltre 223 mila chilogrammi di prodotti agroalimentari con false indicazioni di origine o oggetto di frode commerciale. Accanto alle attività di polizia economico-finanziaria, il Corpo ha garantito il proprio contributo ai servizi di ordine e sicurezza pubblica, al controllo del territorio, alla vigilanza del confine Schengen, ai servizi presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo e alla protezione di obiettivi sensibili, impiegando complessivamente circa 7.800 giornate/uomo nel periodo preso in esame.

Articolo di Francesco Viviani

Ultime notizie

Dello stesso autore