Climatizzazione nei nidi e nelle scuole, Trieste accelera: conclusi cinque interventi, altri in arrivo

26 giugno 2026 – ore 12:30 – Il Comune di Trieste accelera sul piano di climatizzazione delle strutture dedicate all’infanzia, con l’obiettivo di adeguare nidi, scuole dell’infanzia e ricreatori alle esigenze imposte dall’aumento delle temperature e dai cambiamenti climatici. L’Amministrazione comunale ha reso noto di aver ottenuto un finanziamento regionale di 624.208,17 euro, destinato all’installazione di nuovi impianti di climatizzazione in dieci strutture comunali utilizzate anche per i centri estivi. Secondo quanto illustrato oggi dagli assessori Elisa Lodi, Everest Bertoli e Maurizio De Blasio, cinque interventi sono già stati completati, tre saranno ultimati entro l’estate, uno a settembre e l’ultimo entro dicembre 2026, anticipando rispetto al cronoprogramma iniziale che prevedeva il completamento delle opere entro aprile 2027. L’assessore al Patrimonio Elisa Lodi ha evidenziato come il contributo regionale consenta di proseguire il percorso avviato nel 2025 per dotare di impianti di climatizzazione edifici storicamente sprovvisti, mentre le nuove strutture vengono già progettate con sistemi di raffrescamento. L’assessore alle Politiche finanziarie Everest Bertoli ha sottolineato la collaborazione tra gli uffici comunali e il ricorso al partenariato pubblico-privato, che ha consentito di ridurre i tempi di realizzazione. Per l’assessore all’Educazione Maurizio De Blasio, ambienti sicuri e adeguatamente climatizzati rappresentano una condizione essenziale per il benessere di bambini e operatori, soprattutto durante il periodo estivo.

Gli interventi interesseranno la scuola dell’infanzia Don Chalvien, il nido San Giusto, la scuola Tor Cucherna, i nidi La Mongolfiera e Lunallegra, la scuola Primi Voli, la scuola G. Pollitzer, il ricreatorio N. Cobolli, il nido Acquerello e le scuole dell’infanzia Delfino Blu e L’Isola dei Tesori. L’offerta estiva del Comune coinvolge complessivamente 29 strutture tra nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e ricreatori. Nel 2025 le iscrizioni ai centri estivi hanno raggiunto quota 27.799, considerando tutti i turni programmati. Gli impianti saranno realizzati nell’ambito della concessione per la gestione dei servizi energetici affidata al raggruppamento temporaneo d’imprese Veolia-HSE.

Articolo di Francesco Viviani

Ultime notizie

Dello stesso autore