Gestione sostenibile e tutela della biodiversità: il Carso protagonista del progetto ‘Kras4Us’

03.02.2026 – 11.30 – Territorio al contempo fragile e di eccezionale rilevanza naturalistica, il Carso si configura come un laboratorio ideale per la sperimentazione di nuove soluzioni a tutela della biodiversità e dell’ambiente: azioni pilota, monitoraggio scientifico, modelli innovativi di gestione sostenibile diventano dunque il cuore pulsante del progetto “Kras4Us”, cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027. Nello specifico, l’iniziativa ha come mission la creazione di strumenti concreti per la tutela del Carso transfrontaliero, con il coinvolgimento attivo di comunità locali, agricoltori e operatori del territorio. Il percorso è guidato da una partnership composta da GAL Carso – LAS Kras, l’Università del Litorale, BirdLife Slovenia e l’Autorità governativa slovena. Sono diverse le attività aperte al pubblico: tra queste spiccano le Serate biologiche, ovvero incontri di divulgazione scientifica curati da esperti del settore. Il prossimo appuntamento in programma, un talk online del direttore di GAL Carso – LAS Kras Aleš Pernarčič, si terrà domani, mercoledì 4 marzo alle 19.00: l’incontro rifletterà in particolare sul ruolo attivo della popolazione locale nella salvaguardia della biodiversità del Carso triestino e goriziano.

Il Carso, territorio tra i più ricchi e complessi dell’area italo-slovena, custodisce infatti 23 habitat di interesse comunitario (di cui 5 prioritari), 6 specie vegetali di interesse comunitario e 27 specie animali, senza contare gli uccelli: un ecosistema sfaccettato e al tempo stesso vulnerabile, la cui tutela rappresenta “una sfida che riguarda tutti”, come sottolinea Aleš Pernarčič. Una sfida ambientale che può essere vinta “solo con il pieno coinvolgimento di enti pubblici, soggetti privati, agricoltori e comunità locali, con il supporto di ricercatori ed esperti”. In questo contesto, la gestione sostenibile del Carso transfrontaliero diventa una vera e propria responsabilità condivisa, necessaria per tutelare l’ambiente e, di conseguenza, l’identità stessa del territorio.

Durante l’incontro, Pernarčič approfondirà temi centrali come la protezione dei siti degradati, la tutela degli habitat seminaturali, nonché la creazione e il mantenimento dei corridoi ecologici, strumenti essenziali per garantire continuità ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici. Kras4Us proseguirà dunque con ulteriori appuntamenti e attività esperienziali aperte al pubblico, che si volgeranno nel corso della primavera in fattorie e agriristori del Carso triestino e goriziano. Tutte le informazioni sono disponibili sul sul sito ita-slo.eu, e sui canali social di Trieste Green e di GAL Carso – LAS Kras.

[b.m.]

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