24.01.2026 – 11.30 – La fine di gennaio si avvicina, e migliaia di studenti di quinta superiore iniziano a domandarsi non solo quando usciranno le materie della maturità, ma anche quali saranno. Si attende con impazienza la comunicazione ufficiale del Ministero, poiché le discipline selezionate per la seconda prova scritta orienteranno in maniera significativa lo studio dei prossimi mesi. Tradizionalmente, il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblica l’elenco proprio durante l’ultima settimana di gennaio: negli ultimi due anni l’annuncio è arrivato il 29, una data che potrebbe ripetersi anche per il 2026. Quest’anno, l’attesa è particolarmente sentita, complice la riforma dell’esame di Stato appena entrata in vigore: in effetti, la comunicazione del MIM non riguarderà soltanto le materie scelte per la seconda prova scritta, ma anche le quattro che caratterizzeranno la prova orale, diverse a seconda dell’indirizzo di studi.
Il tanto atteso annuncio verrà diffuso esclusivamente attraverso i canali del MIM: il sito istituzionale, nella sezione dedicata alle comunicazioni, e la piattaforma online dedicata, che ospita il motore di ricerca delle discipline dell’esame di Stato per licei, tecnici e professionali. Al momento la pagina mostra ancora i dati dell’esame precedente, ma sarà aggiornata non appena il Ministero renderà note le nuove materie. La scelta della seconda prova si basa sulle discipline caratterizzanti di ciascun indirizzo: latino o greco per il classico, matematica o fisica per lo scientifico, e le materie professionalizzanti per gli istituti tecnici. Diverso invece il caso della prima prova di italiano, identica per tutti e puntualmente accompagnata da un vivace “toto-tracce” che basa le sue previsioni su anniversari, temi d’attualità e autori particolarmente significativi. I pronostici per il 2026 spaziano dal Futurismo a San Francesco d’Assisi, dagli attentati dell’11 settembre all’intelligenza artificiale. L’unico dato certo è la tipologia delle tracce proposte: 2 analisi del testo, 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.
Nel frattempo, è comunque possibile prepararsi in modo strategico. Ripassare le basi delle materie più importanti del proprio percorso, elaborare da subito un piano di studio flessibile e allenarsi con le prove degli anni passati permette di costruire una maggior sicurezza di sé, a prescindere dalle discipline che andranno poi a caratterizzare l’esame di maturità. In ogni caso, l’attesa è breve: da febbraio, gli studenti potranno affrontare in maniera più lucida e consapevole lo studio degli ultimi mesi di scuola superiore.
[b.m.]


