07.01.2026 – 11.00 – Da oggi su La7 torna in prima serata il programma “Una giornata particolare”, curato e condotto da Aldo Cazzullo, uno dei più noti giornalisti e narratori della storia italiana contemporanea. Prodotto con l’obiettivo di offrire al pubblico un racconto rigoroso e coinvolgente della storia, il programma si concentra su ventiquattro ore che hanno avuto un impatto decisivo sulla storia dell’Italia e del mondo, intrecciando eventi, personaggi e contesti culturali con una narrazione accurata e visivamente suggestiva.
Questa nuova edizione, in onda in prima serata ogni mercoledì su La7 e disponibile anche in streaming sul sito del canale, prosegue la formula che ha reso celebre il programma: ritratti “giorno per giorno” di momenti storici che hanno cambiato il corso del tempo, accompagnati da testimonianze, approfondimenti e contributi di esperti. Cazzullo, vice direttore del Corriere della Sera, guida gli spettatori dentro i luoghi e i fatti che definiscono la nostra memoria collettiva, con visite ai luoghi simbolo e interviste a storici, artisti e intellettuali.
La scelta dei soggetti è ampia e ambiziosa: si va dalle giornate che segnano svolte politiche e militari a quelle che segnano percorsi culturali e spirituali. Nelle puntate già trasmesse di questa stagione, ad esempio, Cazzullo ha raccontato giornate come la caduta di Mussolini del 25 luglio 1943, ripercorrendo i palazzi del potere e le tensioni interne al regime fascista, e la Battaglia di El Alamein, uno degli scontri più cruciali della Seconda guerra mondiale, con un viaggio che tocca Roma, Malta e il deserto egiziano.
Non mancano episodi che esplorano figure ed eventi di epoche molto diverse: dall’antica Roma con l’incendio di Nerone, alla tragedia del rogo di Giordano Bruno, fino ad incursioni nei capitoli più elusivi della spiritualità italiana, come nel caso de “Il mistero di Padre Pio”, andato in onda il 17 dicembre scorso e dedicato alla figura complessa del frate stigmatizzato.
Il tratto distintivo di Una giornata particolare è la capacità di combinare divulgazione storica e racconto immersivo, facendo della storia non un elenco di date e fatti, ma un’esperienza viva che parla al presente. Il programma mette in connessione passato e presente, mostrando come scelte, errori, intuizioni e eventi apparentemente isolati abbiano plasmato la nostra epoca. In questo senso, la storia diviene strumento per capire chi siamo oggi: una prospettiva che Cazzullo ripropone con passione in ogni puntata.
Con la nuova stagione, dunque, La7 conferma il suo impegno nel proporre contenuti culturali di qualità, capaci di elevare il dibattito pubblico oltre l’intrattenimento puro e di offrire uno sguardo riflessivo su chi siamo stati per comprendere meglio chi potremo essere.
[e.c.]


