CRONACA La giovane soffriva di gravi patologie pregresse. Buone le condizioni della piccola, tenuta sotto costante controllo

10.1.2013 | 12.15 – I medici l’avevano messa al corrente del fatto che la sua gravidanza fosse ad alto rischio causa alcune patologie pregresse. Ma lei, una 34enne di cui non sono state rese note le generalità, non si è voluta fermare. E il desiderio di avere un figlio l’ha avuta vinta. Nove mesi difficili; una equipe di medici e specialisti segue passo dopo passo la gestazione.
Una settimana fa il parto; la giovane mette alla luce una bimba, nata con cesareo all’ospedale Burlo Garofolo (nella foto). Poi – come raccontato stamani dal gr della Rai – il dramma. Il quadro clinico della neo mamma si complica; i medici optano per il trasferimento della 34enne nel reparto di rianimazione del polo di Cattinara dove, nella mattinata di ieri, la giovane è spirata.
Vani i tentativi del personale sanitario di strapparla ad un tragico destino. Sorte diversa per la bimba che, fortunatamente, sta bene ed è sotto il costante controllo di medici e infermieri.
Daniela Mosetti
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