24.12.2025 – 13.00 – Il Natale è alle porte, ma anche a tavola la prevenzione non va in vacanza. Una buona dieta, infatti, non serve solo a gustare i piatti tipici delle feste. Secondo quanto riportato da un articolo di Adnkronos, alcuni alimenti, infatti, possono diventare dei veri e propri alleati del nostro sistema immunitario, potenziando l’efficacia dell’immunoterapia contro diverse malattie. Tra queste, c’è soprattutto il cancro, di cui hanno discusso in tempi recenti gli esperti riuniti a Napoli durante il “Melanoma bridge” e “l’Immunotherapy Bridge”, due eventi internazionali dedicati alla ricerca oncologica. Ha spiegato Paolo Ascierto, professore di Oncologia all’università Federico II che “per decenni la dieta e il cancro sono stati legati solo a divieti e raccomandazioni”.
Ma ad oggi, come emerso dagli studi effettuati negli anni dall’evento stesso, la situazione è del tutto cambiata. Tra i protagonisti a tavola, è spiccato l’acido oleico, il grasso “buono” contenuto all’interno dell’olio di oliva, della frutta secca e dell’avocado. Un nutriente molto particolare, che ha dimostrato di essere capace di aiutare le cellule T del sistema immunitario a poter riconoscere e combattere le cellule tumori, a differenza dei grassi saturi che, come quelli presenti nei cibi trasformati o nella carne grassa, favoriscono infiammazione e di conseguenza stress ossidativo.
Ma non solo, tra i diversi alimenti, compare anche il fruttosio, contenuto in alimenti tipici delle feste natalizie come ad esempio fichi e datteri, che gioca un ruolo molto interessante nella lotta ai tumori. Lo dimostrano le ultime ricerche pubblicate su Cell Metabolism, che affermano una stimolazione dei linfociti T CD8+, ovvero le “killer” delle cellule maligne. Attenzione però: questa caratteristica non significa esagerare con gli zuccheri nella propria alimentazioni, bensì usarli nel modo mirato.
Compare negli studi anche l’acido trans-vaccenico (Tva), un tipo di grasso insaturo presente in alimenti come carne e latticini da animali al pascolo, che può rafforzare ulteriormente la risposta immunitaria. Gli studi, infatti, hanno dimostrato che gli individui con livelli più alti di TVA rispondono decisamente meglio alle terapie oncologiche, incluse quelle con cellule Car-T. Anche di fronte alle tentazioni in tavola che si presentano durante le feste, la scienza non fa passi indietro, con un messaggio degli esperti chiaro e ben conciso: quello che una sana e corretta alimentazione (anche durante le festività), può diventare un vero e proprio alleato per la lotta ai tumori, e non un nemico.
Prodotti come olio d’oliva, frutta secca, datteri, miele e prodotti da pascolo, se consumati con equilibrio, non si limitano ad essere definiti come i classici sapori tipici del Natale, ma possono trasformarsi in strumenti concreti e d’aiuto per sostenere il nostro sistema immunitario, addirittura potenziando, in alcuni casi, le terapie oncologiche.
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