Regali di Natale a rate, sotto all’albero si nascondono anche i debiti

22.11.2025 – 8.30 – Si sa, ogni pacchetto regalo racchiude non solo una sorpresa, ma anche una dimostrazione d’affetto, una scelta ponderata, un investimento di tempo dedicato al sorriso di una persona cara. Tuttavia, nastri e carte natalizie non rivelano quanto sacrificio possa effettivamente celarsi dietro ad ogni singolo dono. Sono infatti 6 milioni gli italiani che, per risparmiare, hanno già acquistato i regali da mettere sotto l’albero: tra questi, circa 800 mila hanno richiesto un prestito, pur di non privare il Natale della sua tradizionale magia. Altri 5,5 milioni attenderanno invece la tredicesima, in arrivo nel mese di dicembre, per procedere con gli acquisti in vista delle Feste. L’immagine che emerge è quella di un Natale sempre più caro e, di conseguenza, meno sereno.

Come si evince dal sondaggio commissionato da Facile.it e condotto da mUp Research, il 7.7% di chi si è già immerso nello shopping natalizio ha scelto la formula “buy now pay later” (letteralmente “compra ora e paga più tardi”) che consente di dilazionare la spesa in 3 o 4 rate senza interessi. Il 12% si è invece rivolto a una finanziaria o a una banca, con l’intento di accendere un prestito personale o una forma di credito al consumo. E così, di fronte a inflazione, caro-energia, stipendi stagnanti e potere d’acquisto ridotto, un numero crescente di famiglie si indebitano per riuscire a permettersi il Natale di sempre. Un dato che colpisce se si considera che, nonostante le difficoltà finanziarie, la spesa media dei consumatori italiani è destinata ad aumentare in queste settimane: tra il 1° novembre e il 24 dicembre 2025, si spenderà infatti il 2.1% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. La media Ue registrerà invece un aumento del 3.1% rispetto al 2024, come previsto dallo studio condotto dal Mastercard Economics Institute, basato sui dati raccolti dall’Osservatorio SpendingPulse di Mastercard. Secondo la ricerca, i consumatori europei sono più attenti al portafoglio e ricercano articoli dal prezzo contenuto. In Italia, invece, i consumatori continuano a investire su prodotti dal valore elevato, tra cui attrezzature da cucina ed elettrodomestici, che costituiscono il 4.7% degli acquisti per le festività. Insomma, sebbene lo scenario economico non sia dei più rosei, gli italiani non vogliono rinunciare ai doni sotto l’albero: si registra così una media di 7 acquisti a testa, senza dimenticare gli ambiziosi che puntano addirittura ai 20.

Le motivazioni alla base di queste scelte sono molteplici: in primis si può citare il valore simbolico del dono a Natale, radicato profondamente nella nostra cultura e intrinsecamente legato ai ricordi della nostra infanzia. L’aspettativa che permea la mattina del 25 dicembre, quell’attesa impaziente di scartare pacchetti scintillanti, è un’eredità che in molti portano con sé dai primi anni di vita: ed è proprio quel senso di aspettativa che temiamo di non rispecchiare, o addirittura deludere. Il dono è un linguaggio d’amore, e rinunciarvi proprio in una ricorrenza che per tradizione prevede uno scambio di regali parrebbe una mancanza imperdonabile. Così, scambiarsi i regali finisce spesso per diventare un dovere, un’incombenza da sbrigare, piuttosto che un gesto spontaneo. E il marketing non aiuta: le decorazioni che brillano ormai in ogni vetrina sono un invito all’acquisto, un pressante reminder che ci spinge ad entrare e accaparrarci qualche articolo che possa essere all’altezza di una festività tanto significativa. Per non deludere i cari, per rispecchiare aspettative sociali e per non lasciare che le difficoltà di oggi intacchino il Natale di ieri ci indebitiamo, posticipando a dopo le feste parte dello stress legato alle spese. Forse basterebbe soffermarsi su ciò che davvero rende il Natale la festività più amata, quell’atmosfera e quei sentimenti che vanno oltre il materialistico desiderio di scartare (e far scartare) involucri dorati ricchi di doni. Forse, vale la pena di recuperare e difendere quella serenità che abbiamo perso nella vita quotidiana, concedendole uno spazio almeno durante le Feste: sarebbe questo, il regalo più originale e inestimabile da ritrovare sotto l’albero.

[b.m.]

Ultime notizie

Dello stesso autore