24.06.2025 – 17.36 – “È ormai necessario che l’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia renda noto se sia stata realmente stipulata una convenzione, oppure altri interventi attraverso il Sistema assicurativo regionale, per rendere maggiormente accessibile alle aziende installatrici la sottoscrizione di una polizza collettiva che rispetti le caratteristiche previste dal regolamento del Reddito energetico nazionale (Ren)“. Lo afferma la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), che ha depositato un’interrogazione alla Giunta Fedriga.
“È anche importante sapere – aggiunge l’esponente pentastellata – se e quando la Regione si sia fatta portavoce al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per una rapida risoluzione della problematica già evidenziata con un ordine del giorno collegato al Bilancio di previsione 2025–2027“.
“Il decreto ministeriale Ren 2023 – premette Capozzi – ha istituito un Fondo per finanziare in conto capitale la realizzazione di impianti fotovoltaici a uso domestico in assetto di autoconsumo, con potenza tra 2 e 6 kW, a servizio di nuclei familiari in disagio economico. Il Regolamento Ren 2024 definisce requisiti, beneficiari, soggetti realizzatori e caratteristiche degli impianti e dei servizi accessori, tra cui monitoraggio, manutenzione e assicurazione“.
“La copertura assicurativa obbligatoria deve essere stipulata dalle aziende, essere multirischi, e coprire l’impianto per almeno 10 anni. Il costo è a carico del soggetto realizzatore ed è condizione per accedere al contributo, da richiedere al GSE“.
“Le aziende regionali – conclude Capozzi – segnalano difficoltà a reperire compagnie assicurative disposte a stipulare le polizze, con premi elevati rispetto al corrispettivo previsto. Questo rischia di causare la risoluzione dei contratti di installazione e la rinuncia al contributo già assegnato alle famiglie in difficoltà”.
[g.g.]


