25.5.2016 | 22.00 – Domani alle 18.00, alla JulietRoom – spazio promozionale dell’Associazione Juliet – a Muggia in via Battisti 19/a (Residence Le Dimore) verrà inaugurata la mostra della scrittrice e illustratrice triestina Nicoletta Costa, dal titolo “Quei magnifici Anni Settanta”. A presentare l’evento sarà Helen Brunner.
Nicoletta Costa ha vinto numerosi prestigiosi premi internazionali: targa “Catalonia d’illustracciò” a Barcellona nel 1986, “Golden Pen” di Belgrado dedicato agli stranieri nel 1988, premio Andersen a Sestri Levante nel 1989 e nel 1994; mentre nel 2002 ha ricevuto il Premio Grinzane Junior con Giulio Coniglio, personaggio da lei creato e amatissimo dai bambini insieme a La Nuvola Olga e la Strega Teodora – altre note sue creazioni.
Lo stile di Nicoletta semplice, pulito, chiaro sia nella narrazione che nell’illustrazione rende i suoi lavori, rivolti al mondo dell’infanzia, comprensibili e indimenticabili.
Oltre alle illustrazioni prettamente legate ai libri, i suoi disegni li possiamo trovare anche nell’arredamento per bambini, sui giocattoli, sulle confezioni dei panetti Bibanesi.
Il suo esordio avviene a soli dieci anni, quando vince il Premio Dieterba-Ragazzi in gamba; mentre a dodici pubblica il suo primo libro “Il pesciolino piccolo” per le Edizioni dello Zibaldone di Anita Pittoni. Da subito il suo tratto particolare i inconfondibile conquista il pubblico.
Nicoletta ha poi fatto il Liceo Classico disegnando sotto il banco durante le lezioni, senza pensare che un giorno il disegno sarebbe diventato la sua vita.
Ed è proprio a questa prima produzione, datata “Anni Settanta”, che è dedicata la mostra di Muggia. Una vera chicca per quanti conoscono Nicoletta e amano il suo lavoro che ci riporta agli esordi della sua straordinaria carriera.
Il brindisi dell’inaugurazione è offerto da Bruno Lenardon (Muggia) e Vigna sul Mar (San Bartolomeo di Muggia), lo snack food dai Bibanesi (Bibano di Godega).
La mostra potrà essere visitata ogni venerdì e sabato dalle 17.30 alle 19.30, fino al 24 giugno.


