13.04.2019 – 12.59 – Anche a Trieste, in Piazza della Borsa, il gruppo locale dell’associazione ambientalista Greenpeace ha proposto ai cittadini un simbolico quiz per mostrare come gli obiettivi dell’attuale governo Conte, in fatto di energia e clima, siano del tutto insufficienti e sostanzialmente uguali a quelli del governo precedente, guidato da Paolo Gentiloni. Volontarie e volontari di Greenpeace sono scesi questa mattina in piazza in molte città proprio per denunciare l’inerzia del governo, che non sta facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici: secondo Greenpeace, relativamente a queste materie il “governo del cambiamento” Lega-Movimento 5 Stelle ha cambiato poco o nulla.
“Il Movimento 5 Stelle e la Lega hanno presentato un Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, il cosiddetto PNIEC, che è in molte parti una copia della Strategia Energetica Nazionale approvata nel 2017 dal governo Gentiloni e dall’allora ministro Calenda”, ha dichiarato Luca Iacoboni, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. “Questa somiglianza è davvero paradossale, perché molti dei ministri responsabili della stesura del PNIEC a suo tempo avevano criticato la SEN di Calenda. Loro hanno evidentemente cambiato idea, noi no. Due anni fa abbiamo denunciato la scarsa ambizione del governo Gentiloni, oggi ribadiamo che anche gli obiettivi dell’attuale esecutivo in fatto di clima ed energia sono assolutamente insufficienti”.
I cambiamenti climatici sono ormai una realtà nella vita quotidiana di tutti. Alluvioni, bombe d’acqua, siccità non sono maltempo, ma le conseguenze del clima che cambia. In particolare, sul versante energetico, bisogna abbandonare rapidamente gas, carbone e petrolio e andare verso un mondo 100 per cento rinnovabile ben prima del 2050. “Il Piano presentato dal governo è ancora in fase di bozza, e dunque aperto a modifiche. Per questo cittadine e cittadini devono farsi sentire ora”, ha proseguito Iacoboni. “Il governo ha il tempo e la possibilità di riscrivere un piano più ambizioso, in linea con le chiare indicazioni della scienza e con le richieste delle migliaia di studentesse e studenti che da mesi scendono in piazza chiedendo azioni più decise per il clima. Se non lo farà, passerà effettivamente alla storia come un governo del cambiamento: sì, ma climatico”. Le volontarie e i volontari di Greenpeace hanno anche invitato i passanti a prendere parte alla prossima manifestazione di venerdì 19 aprile assieme a “Fridays For Future”, il movimento ispirato da Greta Thunberg.
[c.s.]


