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sabato, 3 Dicembre 2022

Coronavirus, la Triestina Calcio si è vaccinata. Riccardi: “Buon esempio dal mondo dello sport”

13.07.2021 – 12:00 – Si è tenuta questa mattina, presso la sede vaccinale della Centrale Idrodinamica, nel cuore del Porto Vecchio di Trieste, la prima seduta di vaccinazione dei calciatori dell’U.S.Triestina Calcio 1918. Assieme ai ragazzi, presenti anche lo staff tecnico e l’Amministratore Unico Mauro Milanese. All’evento hanno presenziato anche il medico societario Dottor. Marcello Tence, il Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla salute, Riccardo Riccardi e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Dottor. Antonio Poggiana.

Il commento del Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla salute, Riccardo Riccardi:

E’ importante che anche il mondo dello sport e in questo caso il mondo del calcio, come hanno fatto i ragazzi della Triestina grazie alla sensibilità di Mauro Milanese, dia il buon esempio, come atto di dimostrazione che la vaccinazione è l’unica strada vera per contrastare la pandemia ed uscire con razionalità dall’attuale situazione di emergenza sanitaria”.

“Attualmente la nostra collettività è suddivisa in due categorie: quella composta da persone che hanno scelto di vaccinarsi compiendo un atto di responsabilità per se stessi e per gli altri, e quella composta da persone che non si sono vaccinate, suddivisa a sua volta in due ossia quelli che non possono vaccinarsi a causa di patologie personali e quelli che non vogliono vaccinarsi per scelta personale. Nel momento in cui continueremo ad avere una quota importante di persone che non si vaccinano e che non ci permetteranno di raggiungere i dati che ci siamo prefissati per il raggiungimento dell’immunità di gregge, prendere provvedimenti e cambiare le regole potrebbe essere la soluzione. Non voglio schierarmi con nessuna delle sopracitate categorie ma credo che prima o poi ci dovranno essere delle prese di posizione; vedremo quali e di che tipo. Auspico che il Governo prenda i più adeguati provvedimenti in particolar modo per quelle comunità lontane dal raggiungere l’obiettivo. Noi siamo una di quelle“.

Capisco quelle persone che pur non appartendendo alla categoria dei “No Vax” hanno deciso di non effettuare il vaccino per paure personali e timore di incorrere in patologie future, purtroppo in questi mesi c’è stata una irresponsabile dialettica da parte di esperti che ogni giorno si sono contraddetti tra loro; abbiamo cambiato in corsa regole e criteri di somministrazione. E’ normale che la gente sia impaurita. Noi come Regione stiamo cercando di fare un’informazione migliore; al momento stiamo scrivendo a tutti gli over 60 che non si sono ancora vaccinati non di vaccinarsi ma di andare dal proprio medico di fiducia o da un specialista per capire se possono vaccinarsi senza problemi e scoprire se le loro siano fondate o meno. Per il nostro territorio raggiungere la quota di 900.000 persone vaccinate è estremamente importante. Attualmente non superiamo i 720.000, siamo ancora molto lontani”.

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