07.02.2026 – 11.30 – Il primo Master universitario al mondo in Metrologia delle radiazioni ha sede a Trieste. Nato dalla collaborazione tra l’ICTP Abdus Salam e l’Università di Trieste, il nuovo percorso biennale fa parte del Master di Studi Avanzati in Fisica Medica, ed è co-finanziato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). Questo corso di studi, avviato lo scorso 26 gennaio, mira a formare professionisti altamente specializzati nell’impiego delle tecnologie mediche basate sull’uso di radiazioni. Tecniche come le radiografie, le TAC o la radioterapia permettono di realizzare diagnosi accurate e trattamenti sicuri, salvando di conseguenza milioni di vite ogni anno: per la loro complessità, tali pratiche richiedono il supporto tecnico di personale qualificato, in grado di effettuare una calibrazione precisa degli strumenti, garantendo così l’efficacia della diagnostica e la tutela del paziente durante il trattamento.
Il programma biennale formerà dunque un gruppo selezionato di studenti e studentesse, provenienti soprattutto dal Sud globale, fornendo loro competenze tecniche e gestionali per operare come metrologi delle radiazioni nei rispettivi paesi. Durante il primo anno di formazione, questo gruppo seguirà i corsi del Master di Studi Avanzati in Fisica Medica, con moduli aggiuntivi dedicati alla dosimetria e alla calibrazione. Al secondo anno è previsto invece un tirocinio professionale, per il quale sono in corso accordi con l’Agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA): l’obiettivo è quello di garantire parte dello svolgimento del tirocinio presso l’INMRI‑ENEA di Roma o l’AIEA di Vienna. Dopo aver conseguito la laurea, i metrologi delle radiazioni lavoreranno nei Laboratori di dosimetria secondari dell’AIEA e dell’OMS, occupandosi di misurazioni, calibrazioni e valutazione dei risultati, in linea con le norme internazionali di sicurezza riguardanti la dosimetria delle radiazioni. “Questo programma di master all’avanguardia è un investimento strategico che sosterrà la salute e la sicurezza globali nell’uso delle radiazioni ionizzanti, formando esperti che garantiranno che le dosi di radiazioni diagnostiche e terapeutiche siano somministrate con precisione e standardizzate in tutto il mondo”, ha affermato Mauro Carrara, capo della Sezione Dosimetria e Fisica delle Radiazioni Mediche dell’AIEA. “Il lavoro che abbiamo svolto insieme ha aperto la strada alla nuova specializzazione in metrologia delle radiazioni.” ha dichiarato invece Atish Dabholkar, direttore dell’ICTP. “Siamo entusiasti di sostenere la formazione di professionisti che svolgeranno un ruolo fondamentale in questo campo”.
Nello specifico, il nuovo indirizzo si inserisce all’interno di un programma formativo già consolidato: dal 2014 il Master di Studi Avanzati in Fisica Medica (MMP) ha formato circa 190 fisici medici provenienti da oltre 70 paesi, con una forte partecipazione di studenti africani, asiatici e latinoamericani. Il percorso, riconosciuto a livello internazionale, combina un anno di formazione teorica in lingua inglese e un anno di formazione clinica professionale, da svolgersi presso un reparto di fisica medica in un ospedale italiano aderente al programma. “Secondo le linee guida internazionali, prima di intraprendere un tirocinio e poi svolgere la professione, il fisico medico e l’esperto di metrologia delle radiazioni necessitano di un’appropriata istruzione post laurea” ha sottolineato Donata Vianelli, rettrice dell’Università di Trieste. “Il nostro Master di Studi Avanzati in Fisica Medica garantisce tutte le competenze necessarie all’ingresso in ospedale o in un centro di metrologia”. Dal prossimo anno accademico, inoltre, una collaborazione con l’Università delle Nazioni Unite arricchirà l’offerta formativa dell’Università degli Studi di Trieste con un corso di Etica medica, dedicato anche al tema dell’accesso alle cure, rafforzando in maniera significativa la dimensione internazionale e sociale del programma.
[b.m.]


