Triestina, anche contro la FeralpiSalò innumerevoli assenze

13.03.2022 – Una settimana dopo il ko casalingo contro il Renate, la Triestina deve tuffarsi di nuovo in campo per una sfida di alto livello, stavolta fuori casa, stavolta contro la FeralpiSalò, impegnata nella difesa del terzo posto in classifica dalla rincorsa proprio dei neroblù. La sfida, valida per la trentunesima giornata, si giocherà allo stadio “Lino Turina” di Salò e avrà inizio alle 21 di domani, lunedì 14 marzo. Palcoscenico d’onore per il posticipo del girone A, visto che l’incontro è stato scelto per essere trasmesso in diretta su RaiSport. A dirigere l’incontro il signor Giordano di Novara, con la coppia di assistenti che sarà composta da Caso di Nocera Inferiore e De Angelis di Roma, mentre il quarto ufficiale di gara sarà il signor Dasso di Genova.

Da diverse stagioni, ormai, la FeralpiSalò non è più una sorpresa, essendosi installata ormai stabilmente nelle posizioni d’élite della classifica. Il salto di categoria non è ancora arrivato, ma di sicuro la società salodiana ha fin qui lavorato molto bene, riuscendo anche ad affrontare la necessità di ridurre i costi di gestione della squadra senza per questo avere ripercussioni negative sui risultati, che infatti la vedono ben salda in alta quota in classifica, alle spalle solo delle inarrivabili Südtirol e Padova e in lotta per il terzo posto con il sorprendente Renate. Tra i protagonisti, certamente, il tecnico dei “leoni del Garda”, Stefano Vecchi, ex proprio degli altoatesini, subentrato a Massimo Pavanel, ex della Triestina, passato proprio al Padova da cui poi è stato esonerato. Il tecnico, ex tra le altre anche di Inter e Venezia, ha reimpostato la formazione gardesana secondo un rombo di centrocampo caratterizzato dal doppio play, affidando questo compito soprattutto a Carraro e Balestrero. In difesa, il fulcro centrale è Bacchetti, affiancato da Damonte (quest’ultimo squalificato, come il portiere De Lucia, in seguito all’espulsione dello scorso turno nella sconfitta contro il Padova), che pure di ruolo sarebbe un mediano, mentre la punta di diamante è Guerra, a segno in 9 occasioni quest’anno, miglior marcatore dei salodiani. Per quanto riguarda il rendimento, la formazione lombarda ha un rendimento casalingo che è solo leggermente migliore rispetto a quello esterno, avendo raccolto tra le mura amiche 29 punti rispetto ai 26 ottenuti in trasferta. In casa, comunque, la FeralpiSalò è difficile da battere: solo in 2 occasioni, infatti, ha lasciato il “Turina” senza punti (contro il Fiorenzuola e contro la Pro Vercelli).

Si sa dunque sin da subito che contro la FeralpiSalò la Triestina dovrà faticare molto, come del resto è sempre stato negli ultimi anni. Gli alabardati, che la scorsa settimana hanno interrotto la striscia vincente di 4 successi in fila, hanno di nuovo visto allontanarsi l’obiettivo terzo posto e ora devono guardarsi anche dalle inseguitrici. Certo, anche a Salò Bucchi dovrà fare fronte alle assenze: Crimi sarà infatti squalificato dopo l’espulsione rimediata contro il Renate e in difesa sarà assente Negro, uscito anzitempo nella stessa gara e alle prese, di nuovo, con un infortunio che probabilmente lo terrà a lungo lontano dal campo. Ai già assenti Sakor, Giorno e Litteri si aggiungono anche le assenze di Ala-Myllymaki, Petrella e Giorico, con Cristian Bucchi (peraltro anche lui squalificato) che dovrà quindi inventarsi qualcosa a centrocampo, per l’ennesima volta. L’unica buona nuova sarà il rientro di Capela, per cui è comunque difficile ipotizzare un impiego dal 1′ al posto di Volta al fianco di Ligi e Lopez. Rimane dunque da comprendere come sarà composto il centrocampo alabardato, con Calvano di fatto unico vero centrocampista a disposizione: con ogni probabilità saranno Galazzi e Procaccio ad affiancarlo, ma sorprese (e perché no cambi di modulo) sono comunque possibili.
[E.R.]

Ultime notizie

Dello stesso autore