Inaugurata la nuova infrastruttura digitale di Bic Incubatori Fvg per servizi più avanzi e super veloci a disposizione delle aziende

31.03.2025 – 17.00 – Trentasei aziende, 370 persone, 86 milioni di euro di valore di produzione: sono questi i numeri dell’incubatore d’impresa di Trieste diventato un vero e proprio Digital Innovation Hub. È attiva da pochi giorni, infatti, la nuova infrastruttura digitale innovativa di Bic Incubatori Fvg, primo incubatore d’impresa italiano che dal 1989 supporta e promuove l’innovazione in Friuli Venezia Giulia e che attualmente oltre 30 imprese con un valore aggiunto di circa 86 milioni di euro. Bic Incubatori Fvg ha portato a termine l’importante intervento strutturale tecnologico, avviato nel 2022, finalizzato a fornire alle aziende insediate e del territorio servizi digitali avanzati e veloci con standard massimi in termini di disponibilità operativa e sicurezza. «L’ambiente progettato da BIC è caratterizzato dai massimi livelli di sicurezza» precisa il direttore generale Alberto Steindler, sottolineando che la nuova infrastruttura digitale è un «fattore abilitante per il crescente numero di imprese che stanno avviando attività di R&S nel campo dell’intelligenza artificiale, ed è indispensabile specialmente per le attività che prevedono il trattamento di dati sensibili, quali quelli legati alla salute».  Il Digital Innovation Hub di BIC è stato progettato, infatti, secondo i più attuali standard in termini di cybersecurityComplessivamente, la realizzazione della nuova infrastruttura digitale ha richiesto un investimento di 1,7 milioni di euro, da fonti quasi esclusivamente privati, su un piano economico finanziario deliberato dal socio Biovalley. È stato concesso un mutuo agevolato dal Frie per 1,5 milioni euro, gestito operativamente da CiviBank.

La Regione, tramite la sua direzione Attività produttive, ha liquidato un contributo a fondo perduto di circa 60mila euro. Hanno poi concesso finanziamenti Intesa San PaoloBanca Popolare di Sondrio e Banca Progetto. Se 36 anni fa, con investimenti pubblici sono state riqualificate le infrastrutture immobiliari (come quella parziale dell’ex stabilimento Snia Viscosa a Trieste), per supportare con il primo Business Innovation Center italiano le imprese del territorio, «oggi con investimenti privati è stata allestita una infrastruttura informatica all’avanguardia, per poter erogare servizi tecnici e consulenze altamente qualificate a startup e PMI innovative, interessate ad accelerare l’innovazione, anche grazie ad auspicabili finanziamenti pubblici, regionali, nazionali, europei» commenta Diego Bravar, presidente di Biovalley Investments Partner, intervenuto all’inaugurazione insieme al Ceo di Biovalley, Francesco Menegoni. Obiettivo principale di BIC è favorire la nascita e lo sviluppo di imprese e startup innovative, favorendo così anche l’innovazione e la competitività del territorio, mettendo in rete le tecnologie e il know-how delle realtà produttive presenti nell’incubatore. Si trova in Via Flavia e occupa un’area di 12mila metri quadri. A disposizione delle imprese insediate vi sono oltre 5mila metri quadri di locali attrezzati e pronti all’uso, articolati in uffici e laboratori di varie dimensioni, oltre a 3.500 metri quadri dedicati a spazi comuni, sale riunioni, mensa e bar.

[e.b.]

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