08.02.2025 – 10.00 – Sgonico ha una nuova rotatoria. Completata in anticipo a confronto con le iniziali stime, la rotatoria presso il Centro Lanza è stata inaugurata ieri, venerdì 7 febbraio, alla presenza delle autorità regionali. Al di là della viabilità ordinaria, la rotatoria giocherà un ruolo fondamentale nella gestione della logistica su gomma della provincia di Trieste, considerando come sia situata in un incrocio conosciuto per l’alto volume di traffico pesante.
Scendendo nello specifico l’intervento è partito dalla necessità di una manutenzione dell’incrocio esistente, da tempo inadatto a sopportare il traffico, in particolar modo di camion e rimorchi. Lo snodo infatti non è solo percorso dalle automobili, ma è uno dei punti caldi per i camion di porti e interporti. Specificatamente si è intervenuti sul tratto tra il km 8+900 dove si trova lo svincolo per Sgonico ed il km 11 in corrispondenza dello svincolo per Prosecco. È il tratto che costituisce l’unico asse viario che permette il raggiungimento del raccordo autostradale in direzione Monfalcone.
La programmazione, la progettazione e l’esecuzione dell’opera sono stati seguiti dall’Ente di decentramento regionale (Edr) di Trieste.
I lavori sono terminati ufficialmente lo scorso 20 dicembre, 40 giorni in anticipo rispetto alla data prevista dell’effettiva conclusione. Le risorse risparmiate, circa 80mila euro, sono
state utilizzate per la miglioria della segnaletica orizzontale e verticale e per la realizzazione di due telecamere per la videosorveglianza in prossimità della zona artigianale.
Era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante che, dopo aver ringraziato l’Edr e i rappresentanti della ditta esecutrice, ha sottolineato la funzionalità dell’opera per ridurre la velocità di transito e, conseguentemente, il tasso
di incidentalità lungo il collegamento verso il raccordo autostradale.
Presenti al taglio del nastro assieme all’assessore, tra gli altri, il sindaco di Sgonico Monica Hrovatin e il direttore generale dell’Edr di Trieste Roberta Clericuzio.
“È un’opera strategica per la viabilità di tutto l’Altipiano ovest, attesa da più di vent’anni e particolarmente da quando è stata creata la zona artigianale di Sgonico. Riscontro grande soddisfazione da parte delle imprese del territorio e auspico si realizzerà a breve l’intervento sull’incrocio pericoloso davanti alla Telit” ha concordato Hrovatin.
[z.s.]


