World Cancer Day, l’impegno della ricerca oncologica all’Università di Trieste

04.02.25 – 17:15 – Il 4 febbraio si celebra il World Cancer Day, la Giornata mondiale contro il cancro, promossa da UICC – Union for International Cancer Control, la quale cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della ricerca scientifica nella lotta ai tumori. Un’occasione per ribadire l’impegno della comunità scientifica nel contrastare una patologia che rappresenta ad oggi una delle principali sfide sanitarie globali ancora presenti.
Quest’anno, l’Università degli Studi di Trieste pone in evidenza come la ricerca oncologica non sia limitata solamente all’ambito medico-clinico, bensì coinvolga una vasta rete di competenze multidisciplinari. Infatti, anche biologi, chimici, ingegneri e informatici mettono a disposizione le proprie competenze volte a sviluppare nuove strategie di prevenzione, diagnosi e cura.
Tramite approcci differenti e complementari, lo sviluppo della ricerca oncologica si basa sullo studio dei meccanismi biologici inerenti alla trasformazione tumorale, sullo sviluppo di nuovi farmaci e biomarcatori, e sull’applicazione di modelli computazionali per analizzare dati genetici e identificare nuove terapie mirate.

A darne testimonianza, alcuni ricercatori UniTs, tra cui Giannino Del Sal, appartenente al Dipartimento di Scienze della Vita. “Studiamo come le cellule malate comunicano con il tessuto in cui si sviluppa il tumore, sia nelle fasi iniziali della malattia che nelle metastasi. La comprensione di ciò che accade in queste fasi contribuirà a sviluppare strategie per intervenire prima e meglio contro i tumori. Il nostro lavoro punta a fornire strumenti per bloccare il cancro fin dalle sue prime fasi, o addirittura prevenirlo, e per affrontare meglio le fasi avanzate della malattia ed eventuali resistenze ai trattamenti”.

“Grazie e finanziamenti che provengono da AIRC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Commissione Europea e PNRR, integriamo tecniche in silicio e validazioni sperimentali per studiare oncogeni – geni alterati che possono favorire la crescita incontrollata delle cellule e contribuire allo sviluppo del cancro – che svolgono un ruolo chiave in diversi tumori. In questo modo pensiamo di poter aprire nuove strade per ottenere cure più efficaci e mirate”, spiega Sabrina Pricl del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.

“In collaborazione con il CRO di Aviano ed il San Raffaele di Milano abbiamo costruito dei modelli computazionali per studiare il comportamento di alcune leucemie. I risultati che stiamo completando sono molto promettenti e ci permetteranno di chiarire alcuni meccanismi molecolari che descrivono l’evoluzione della malattia nel tempo”, afferma Giulio Caravagna del Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze.

Alice Antonello, facente parte dello stesso Dipartimento, ha infine parlato della borsa di studio di Fondazione AIRC riservata ai dottori di ricerca, vinta da lei stessa a novembre 2024.
“Il progetto prevede l’applicazione di metodi di intelligenza artificiale a dati genomici derivati da DNA, per comprendere la relazione tra l’insorgere di determinate mutazioni e l’esposizione ad agenti mutageni, ovvero sostanze o fattori che possono causare cambiamenti nel DNA. Questo è il primo passo per individuare fattori di rischio che possono portare a determinate patologie e trovare delle strategie per contrastare i loro effetti”.

Stando ai dati dell’Istituto Europeo di Oncologia, in Italia è in costante aumento il numero di persone che vivono dopo una diagnosi di tumore: nel 2024 sono circa 3,7 milioni, equivalente ad oltre il 5% di tutta la popolazione in Italia. Aumentano i guariti (circa il 50% dei pazienti) ma anche i lungo-sopravviventi.
Inoltre, in base ai dati AIRTUM/AIOM, ad oggi circa il 24% degli individui che hanno avuto un tumore ha ricevuto la diagnosi più di 15 anni fa. In particolare, la sopravvivenza alla malattia si è estesa a 5 anni dalla diagnosi dei tumori del seno (88%), del testicolo e della
prostata (oltre il 90%).

[e.s.]

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