14.01.2021 – 08.40 – Nonostante l’avvio dei saldi in Friuli Venezia Giulia, iniziati il 7 gennaio, sono pochi i commercianti che stanno riscontrando il successo sperato in termini di vendite: pochi infatti i clienti nei negozi, con un afflusso minore rispetto agli scorsi anni, anche laddove sono presenti notevoli ribassi che superano talvolta il 70%.
Secondo Antonio Paoletti, presidente di Confcommercio Trieste e presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia, è necessario un cambiamento in modo tale da ridare valore alle vendite di fine stagione, che ormai da tempo non funzionano più. “Uno dei primi aspetti da modificare – spiega Paoletti all’agenzia Dire – è che vanno regolamentate le vendite promozionali, che al momento vengono effettuate molto spesso proprio a ridosso dei saldi. Oppure si potrebbero anticipare gli sconti al periodo natalizio, come accade in altri Paesi, per incentivare ancora di piu’ lo shopping in quel contesto di festa”. A “quel punto pero’ andrebbero annullati i ribassi di gennaio, che non avrebbero piu’ senso. In ogni caso- conclude- la formula attuale va ripensata. Oltre a questi problemi poi, dobbiamo fare i conti anche con la concorrenza, sempre piu’ forte, del commercio online“.


