19.12.2024 – 13.44 – Tempo di bilancio di fine anno per la Giunta comunale di centrodestra guidata dal sindaco Roberto Dipiazza. Stamattina, nella sala Luttazzi del Magazzino 26, il primo cittadino affiancato dai suoi assessori ha tirato le somme sull’anno che sta per concludersi. Tutti risultati di una «squadra che si contraddistingue per la correttezza nei rapporti». Il primo a prendere la parola è stato l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi: il 2024 ha registrato 600mila visitatori nei musei mentre il 2025 sarà l’anno degli interventi infrastrutturali al Museo Revoltella, Sartorio ed Henriquez «per portare i nostri contenitori ai livelli europei». Il turismo ha registrato 1,5 milioni di presenze superando Grado e avvicinandosi molto a Lignano. L’obiettivo? «Migliorare sempre di più i servizi». Dal punto di vista commerciale, la vicesindaco Serena Tonel ha ricordato l’avvio delle attività del distretto del commercio «per sostenere quello di vicinato e il terziario, soprattutto a San Giacomo e Roiano» ma anche il bando da 200mila euro per le microimprese del commercio. «Ottimo il riscontro, la graduatoria uscirà verso metà e fine gennaio» ha riferito l’assessore togliendosi tuttavia un sassolino dalla scarpa. «Il Sole 24 Ore posiziona Trieste al terzo posto per aperture e tra gli ultimi per chiusure, prima di parlare vanno analizzate tutte le componenti ma con numeri alla mano». Primi anche per teatri, cultura e tempo libero. Il Politeama Rossetti ha registrato 200mila spettatori.
E poi la sicurezza con la Polizia locale «che va alla velocità della vita in una città che corre». L’assessore Caterina De Gavardo ha snocciolato qualche dato: i 21mila contatti giunti alla sala operativa che lavora h24 e sette giorni su sette, le 10mila comunicazioni ai cittadini e il 20 per cento in più di videosorveglianza in città. L’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli ha ricordato, invece, le oltre 20mila persone prese in carico, i 4.200 anziani in condizioni di marginalità ma anche le 2.983 domande di Dote Famiglia e le 200 donne madri che hanno ottenuto l’assegno di maternità Inps. Di «consolidamento del sistema educativo scolastico» ha parlato Maurizio De Blasio mentre l’assessore alle Politiche del territorio Michele Babuder ha annunciato che con 47 giorni di anticipo è stato concluso il posizionamento di 7mila tonnellate di massi sulla scogliera di Barcola ma anche la riqualificazione delle aree gioco e quella in previsione dei rioni di San Giacomo e Valmaura. Sul fronte delle risorse umane, l’assessore Stefano Avian ha ricordato che i dipendenti comunali sono 2.445 e che nel 2024 sono state fatte 153 assunzioni con età media di 40 anni. Di «anno impegnativo» ha parlato l’assessore alle Politiche del patrimonio immobiliare e dello sport Elisa Lodi. L’edilizia pubblica ha visto interventi per 26 milioni di euro, quella scolastica per 47 milioni e quella sportiva per 21,9 milioni. Il Comune ha alienato immobili per 16 milioni di euro. Nel 2025, in Porto Vecchio verrà realizzata la Cittadella dello Sport, avviati i lavori del viale monumentale (19 milioni), la continuazione del Museo del Mare e della cabinovia metropolitana che ha chiuso positivamente i procedimenti ambientali. A chiudere le fila, l’assessore al Bilancio Everest Bertoli che ha posto l’accento sulla riduzione del debito (ammontava a 143 milioni nel 2016) sceso a 39,9 al primo gennaio 2025: «Si può amministrare il bene pubblico senza indebitare il futuro dei nostri figli» ha detto.
[e.b.]


