04.12.2024 – 10:41 – Poteva trasformarsi in un incidente dalle gravi conseguenze la condotta sconsiderata di un autista sloveno, sorpreso a Monfalcone ieri sera a ignorare ogni regola del Codice della Strada nel cuore della città. Erano circa le 19:15 quando un autocarro immatricolato in Slovenia, incurante dei divieti per i mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate, ha imboccato via Fratelli Rosselli. Lì, a pochi passi dal Parco Unicef, l’autista ha tentato una pericolosa inversione di marcia, iniziando a procedere contromano lungo la stessa via fino a viale San Marco. Un’azione tanto improvvisa quanto rischiosa, che ha messo in serio pericolo i veicoli in transito, costretti a brusche manovre per evitare lo scontro. Per sua sfortuna – e per fortuna degli automobilisti – il mezzo non è sfuggito al controllo di una pattuglia della Polizia locale, che ha fermato l’autocarro prima che la situazione degenerasse.
Le verifiche sul posto hanno rivelato che le infrazioni commesse durante la serata erano solo la punta dell’iceberg: il veicolo risultava già segnalato per eccesso di velocità nei giorni precedenti, oltre a presentare altre irregolarità legate al trasporto su strada. Per l’autista, il conto è stato immediato: 560 euro di sanzioni, pagati sul momento, come previsto dalla normativa per i mezzi immatricolati all’estero.
L’intervento è stato commentato dal vicesindaco reggente e assessore alla Sicurezza, Antonio Garritani, che ha lodato la rapidità della Polizia locale: “Grazie alla loro prontezza, è stato possibile fermare una condotta estremamente pericolosa, prevenendo potenziali incidenti. Questo episodio dimostra quanto sia cruciale il controllo del territorio per tutelare la sicurezza di tutti”.
[c.v.]


