Trieste, rapine in calo e uffici postali blindati. Presenza armata, ronde ispettive e tecnologie avanzate

14.11.2024 – 12:20 – A Trieste e provincia gli uffici postali non sono mai stati così sicuri. Tra nuove telecamere, casseforti anti-effrazione e un piano di vigilanza costante, le rapine e i furti sono diventati un’eccezione. Nei primi otto mesi del 2024, in Italia, i crimini contro Poste Italiane sono diminuiti del 36% rispetto all’anno precedente, e nel territorio triestino si registra un’assenza quasi totale di episodi, segno di un sistema di sicurezza che sembra stia funzionando. Non è solo questione di numeri, però. Alle spalle di questi dati c’è una rete di sicurezza che Poste Italiane ha costruito con attenzione ai dettagli. Oltre 100 telecamere a circuito chiuso sorvegliano costantemente gli uffici di Trieste e provincia, mentre sistemi di cassa avanzati come il RollerCash – con apertura ritardata e accesso riservato solo al termine di ogni operazione – rendono meno attraenti gli assalti al contante. Una “rete invisibile” che protegge ogni filiale, una scelta che punta a garantire tranquillità per utenti e dipendenti.

A presidiare il territorio c’è anche la vigilanza privata: nel 2023, oltre 550 ore di presenza armata e più di 700 ronde ispettive, diurne e notturne, hanno rafforzato il controllo nelle sedi locali. Questo piano di sicurezza si completa con un’importante collaborazione con le Forze dell’Ordine, in particolare nei periodi più a rischio, come quello dei pagamenti pensionistici. Con il supporto della Polizia Postale, inoltre, i sistemi di riconoscimento biometrico sono in grado di identificare più rapidamente gli autori di eventuali reati.

[c.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore