06.11.24 – 11.40 – Nel mese di ottobre, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Aurisina e della Stazione di Villa Opicina hanno arrestato 6 cittadini rumeni destinatari di ordini di cattura che, al termine dei loro processi, si erano resi irreperibili per sfuggire alle condanne emesse nei loro confronti. Tutti i soggetti sono stati scortati su disposizione dell’autorità giudiziaria presso la casa circondariale di Trieste.
Le attività di perlustrazione e vigilanza proseguiranno sull’intera fascia dell’altopiano carsico al fine di controllare anche le zone periferiche e rurali, oltre che quelle urbane.
Tra le persone arrestate, una donna di anni 35 che doveva scontare la pena di un mese emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per aver violato il foglio di via obbligatorio da un comune nella Provincia di Frosinone; un cittadino rumeno di anni 36 – irreperibile da luglio del 2023 – verso il quale era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna di un anno, 5 mesi e 28 giorni di reclusione per furti aggravati commessi in concorso in Bologna a dicembre 2014 e a marzo del 2015; un 46enne, rintracciato dalla stazione di Villa Opicina poco prima di uscire dall’Italia verso la Romania, verso cui era stato emesso un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna per 20 giorni di reclusione rimanenti da scontare per un furto aggravato commesso nel 2017 nel comune di Argelato (BO); una donna di anni 27 con precedenti per furti che doveva scontare la pena di 23 giorni emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia (RM) per inosservanza al foglio di via dal Comune di Fiumicino (RM); un 50enne che dovrà scontare la pena di 2 mesi e 27 giorni di reclusione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per il reato di tentato furto aggravato commesso nel capoluogo piemontese a luglio del 2022; e un uomo anni 54, rintracciato lungo il RA13 in direzione Trieste, destinatario di un ordine di carcerazione emesso a settembre del 2024 dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma dovendo espiare la pena di un anno 4 mesi e 20 giorni di reclusione per il reato di lesioni personali, quando nel giugno del 2015 aveva aggredito un individuo in zona Stazione Termini a Roma ferendolo al braccio con una bottiglia di vetro rotta.
[e.e.]


