31.10.24 – 17:30 – “Siamo solidali con i pensionati e con gli operatori del comparto istruzione e ricerca scesi oggi in piazza per lanciare un allarme sulla legge di bilancio nazionale che li deride e colpisce con l’aumento di tre euro delle pensioni minime e tagli lineari. La maggioranza a tutti i livelli dovrebbe essere scossa sapendo che un pensionato su cinque in Friuli Venezia Giulia non raggiunge i mille euro, ma questo grido di dolore non li colpisce”. Lo dichiara il segretario del Pd provinciale di Udine Luca Braidotti, a proposito della mobilitazione dei pensionati e lavoratori della scuola, che oggi si sono ritrovati nel capoluogo friulano in piazza Venerio.
“La tutela del potere d’acquisto e l’investimento su conoscenza e ricerca – spiega il segretario dem – sono obiettivi politici fondamentali del Partito Democratico che oggi era rappresentato tra gli altri anche dalla segretaria provinciale di Gorizia Sara Vito e dal consigliere regionale Massimiliano Pozzo”.
Per Braidotti “il Governo Meloni si nasconde dietro problemi veri come il calo demografico per fare economie su un comparto già segnato da carenze di personale e remunerazioni totalmente inadeguate. Qui bisogna migliorare la qualità del settore della conoscenza e invece la destra lo dissangua”.
[e.e.]


