15.10.24 – 16.20 – Nella giornata di ieri, l’assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder, ha effettuato una visita al centro di ricerca internazionale Elettra Sincrotrone Trieste in occasione di un incontro focalizzato a consolidare la collaborazione tra la struttura di ricerca ed il territorio.
L’incontro si è aperto con una presentazione sull’attività scientifica del centro a cura di Maurizio Polentarutti, incentrando l’attenzione sulle tecnologie di punta. In seguito, l’esperta Alessandra Gianoncelli ha illustrato la linea di luce TwinMic, strumento all’avanguardia per la microscopia a raggi X, mentre la dott. Laura Foglia ha spiegato il funzionamento di FERMI, laser a elettroni liberi usato per la ricerca avanzata in fisica, chimica e biologia molecolare.
Tra i temi affrontati durante la mattinata, spicca il progetto che Elettra Sincrotrone Trieste sta valutando di realizzare per la creazione di un parco fotovoltaico presso la cava Scoria, la cui vicinanza al sito permetterebbe di trasportare l’energia direttamente alle strutture di ricerca, migliorando così l’efficienza operativa delle due sorgenti di luce Elettra e FERMI. Elettra sarebbe così in grado di sfruttare l’autoproduzione energetica e diminuire la dipendenza da fonti tradizionali, con effettive ricadute positive sul territorio in termini di sostenibilità e innovazione.
“È fondamentale garantire il proseguimento delle attività di ricerca scientifica svolte presso Elettra Sincrotrone e FERMI. Il progetto di realizzazione di un parco fotovoltaico presso la Cava Scoria, al fine di garantire parte dell’approvvigionamento energetico necessario, così come prospettato anche nel Protocollo d’intesa tra Enti competenti, potrebbe rappresentare una soluzione efficace per assicurarne l’operatività – ha dichiarato l’assessore Babuder – Nel corso dell’odierna visita, ho potuto, inoltre, conoscere alcune delle indagini attualmente in corso sulle diverse linee, e il progetto di riqualificazione del sincrotrone Elettra, ormai alle porte e che porterà Elettra a essere sincrotrone di riferimento a livello internazionale anche per i prossimi 30 anni. Il progetto, oltre a ridurre i costi energetici, inoltre potrebbe avere significative ricadute ambientali e industriali, trasformando Elettra in un modello di eccellenza per l’innovazione e la sostenibilità”, ha concluso.
Alla visita hanno partecipato anche Marco Marazzi, vice-coordinatore generale, e Michele De Franceschi, direttore finanziario di EST.
[e.s.]


