14.09.2024 – 11:02 – Mercoledì 18 settembre si inaugura una serie di eventi per celebrare i 100 anni della fondazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Le celebrazioni si terranno nelle due principali sedi istituzionali della regione, Trieste e Udine, con una mostra fotografica e un ricco programma di iniziative culturali che proseguiranno fino a novembre. Gli eventi, organizzati in collaborazione con il Segretariato regionale del Ministero della Cultura, mirano a ripercorrere e celebrare un secolo di attività dedicata alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale della regione. L’evento inaugurale include l’apertura della mostra fotografica 100xSABAP100, visitabile fino al 14 novembre nelle sedi di Palazzo Economo a Trieste e Palazzo Clabassi a Udine. Attraverso 100 immagini provenienti dagli archivi della Soprintendenza, la mostra racconta le attività svolte dall’istituzione fin dalla sua fondazione, suddividendo le fotografie per decennio. Il percorso espositivo mette in luce non solo i progetti di restauro e conservazione dei beni culturali, ma anche le difficoltà affrontate nel corso di eventi drammatici come le guerre mondiali e il terremoto del 1976.
Le immagini selezionate, ricche di valore storico e simbolico, offrono ai visitatori uno spaccato dell’impegno profuso per proteggere il patrimonio culturale materiale e immateriale del Friuli Venezia Giulia. La mostra vuole anche stimolare una riflessione più ampia sulle dinamiche di tutela, mettendo a confronto le pratiche del passato con quelle attuali. Grazie alla riorganizzazione recente degli archivi documentali e fotografici, questo evento rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico alla storia e al lavoro della Soprintendenza, rafforzando il legame con il patrimonio regionale.
Oltre alla mostra fotografica, sono previste tre giornate di studio, che si svolgeranno tra settembre e novembre. Questi incontri, che si terranno a Udine e Trieste, approfondiranno temi legati alla tutela e alla conservazione del patrimonio culturale nel corso degli ultimi cento anni, con uno sguardo rivolto anche alle prospettive future.
Il primo appuntamento, fissato per il 19 settembre a Udine, affronterà il tema della difesa del patrimonio artistico in tempi di guerra e calamità naturali. Funzionari, studiosi e rappresentanti delle istituzioni discuteranno delle sfide che la Soprintendenza ha dovuto affrontare in situazioni di emergenza, come i conflitti mondiali e il terremoto del Friuli. Questo incontro sarà seguito, il 10 ottobre a Trieste, da una giornata dedicata a La tutela nel Terzo Millennio, che vedrà esperti del settore confrontarsi sulle nuove problematiche e opportunità nel campo della conservazione. A chiudere il ciclo, il 14 novembre a Udine, sarà la giornata di studio dal titolo Attenzione: fragile! Riflessioni sulla tutela dell’architettura del XX secolo, che si concentrerà sulla salvaguardia dell’arte e dell’architettura contemporanea.
Questi eventi rappresentano un’opportunità preziosa per riflettere sulle modalità di protezione del patrimonio culturale, in un momento storico in cui la conservazione si trova a dover dialogare con nuove esigenze urbane e sociali.
Le celebrazioni si arricchiscono anche di tre concerti, che seguiranno ciascuna giornata di studio e offriranno al pubblico un momento di relax e riflessione attraverso la musica. Il primo appuntamento musicale è previsto per il 19 settembre a Udine, con il duo T4TWO, composto da Tatiana Donis all’arpa celtica ed Elia Vigolo al violino, che proporrà il concerto Incanto d’Irlanda.
Il 10 ottobre sarà la volta di Atmosfere sensuali, il concerto di fisarmonica del maestro Roberto Daris a Trieste. Infine, il 14 novembre a Udine, il Duo Viozzi – formato dai chitarristi Fabio Cascioli e Giulio Chiandetti – chiuderà le celebrazioni con un Concerto per il centenario di Bruno Tonazzi, un omaggio al celebre compositore friulano.
Le celebrazioni, che coinvolgeranno studiosi, funzionari e il grande pubblico, si pongono come una testimonianza del lungo percorso di conservazione intrapreso in Friuli Venezia Giulia, un cammino fatto di impegno, professionalità e passione che continua ancora oggi con nuove sfide e prospettive.
Per maggiori informazioni e per prenotarsi ai concerti, si può visitare il sito ufficiale.


