19.08.2024 – 13.11 – Echi dal Giappone, tra musica, richiami popolari e religiosi. Temi che caratterizzano l’appuntamento di venerdì 30 agosto, dalle 21, al Museo “Sartorio” di Largo Papa Giovanni XXII,1, teatro di “Taiko – Tamburi giapponesi – La Via dell’eco del cuore”, rappresentazione organizzata dall’Associazione Internazionale dell’Operetta in collaborazione con Yudansha Kyokai Iwama Aikido Trieste Asd, evento incastonato nel cartellone di “Trieste Estate 2024” promosso dal Comune di Trieste.
A salire in cattedra sono dunque i tamburi della tradizione giapponese, viatico sonoro pregno non solo di ritmica ma di simboli, accentuata gestualità, tracce primordiali e respiro tipico del rigore nipponico. A portare alla ribalta il concetto spettacolare di Taiko figura un gruppo italiano già visto all’opera a Trieste nel 2017, il gruppo KyoShinDo, complesso di percussionisti sorto nel 2004 e alle prese con percorsi in chiave di rappresentazioni e di apprendimento (Taiko Do, la Via del Taiko).
Il gruppo KyoShinDo ha lavorato sotto la guida di insegnanti in Giappone e in Europa, cesellando poi il quadro espressivo con vari artisti e nell’ambito di diversi festival su scala nazionale e internazionale.
Anche i Taiko si nutrono di stili e identità varie. Quanto atteso nel giardino del Museo “Sartorio” è lo stile “Mitsuuchi”, ramo della regione di Hokuriku, una forma che consente, come ricordano gli organizzatori, di “creare brani dove esiste lo spazio per l’improvvisazione individuale e dove anche il silenzio (aggiungono ancora gli ideatori dell’evento) scandito da un movimento del corpo, crea bellezza ed equilibrio all’interno della parte ritmica”. Insomma, anche qui forma e sostanza cercano di danzare assieme. La prevendita è iniziata: biglietteria.ticketpoint-trieste.it.
[f.c]


