27.05.2023 – 08:00 – Alì Kashim, il 22enne accusato di aver ucciso con un laccio il 17enne di origine serba Robert Trajkovic nella notte tra il 7 e l’8 Gennaio 2022 in uno stabile di Via Ritmeyer potrebbe essere condannato all’ergastolo senza isolamento diuro, con riconoscimento dell’aggravante dei futili motivi. Questa la condanna chiesta nella giornata di ieri, Venerdì 26 Maggio, dal Pubblico Ministero Lucia Baldovin nell’udienza in Corte d’Assise per il giovane di origine libico-marocchine. Successivamente alla richiesta di condanna, l’imputato ha accusato un malore ed è stato richiesto l’intervento di un medico. Il ragazzo si trova ora detenuto presso il Carcere del Coroneo di Trieste in custiodia catuelare. Se da un lato il PM ha escluso la premeditazione, ha invece osservato che l’intenzione di uccidere c’era sempre stata; inoltre, Kashim è stato accusato anche di occultamento di cadavere. Nell’aprile del corrente anno, la Corte d’Assise giuliana, presieduta da Enzo Trucellito, aveva rigettato la richiesta avanzata dagli avvocati della difesa di eseguire una perizia psichiatrica sull’imputato, dichiarando che non ci fossero elementi per eseguire tale approfondimento.


