01.03.2023 – 08:00 – La Lega Nazionale, associazione che dal 1891 lavora per l’italianità di Trieste, della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia ha reso noto che nel pomeriggio di Venerdì 3 Marzo 2023, alle ore 17:30, presso la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, in Via Rossini 4, a Trieste, sarà presentato il volume dello scrittore Duccio Vanni intitolato “Geppino Micheletti (1905-1961) – vita, opera e riconoscimenti del medico eroe della strage di Vergarolla”, edito da Apice Libri. Nel corso dell’evento, oltre all’autore e all’editore, prenderanno la parola per eseguire un personale intervento, il presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini ed il professor Diego Redivo, storico. L’ingresso in sala sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il 18 Agosto del 1946, quando molti polesani rivendicavano la propria italianità anche con manifestazioni di piazza, un terribile attentato portò via la vita ad un centinaio di persone, tra cui molti giovani. Sulla Spiaggia di Vergarolla doveva essere una domenica di festa, con tanto di gare natatorie, però alle 14.15 una catena di deflagrazioni sconvolse la giornata ed il futuro di un popolo. Le ricostruzioni della triste vicenda parlano di una trentina di ordigni bellici, contenenti diverse tonnellate di esplosivo, che erano stati disinnescati e accatastati ai lati dell’arenile; qualcuno però deve averli impietosamente riattivati, con le conseguenze che purtroppo tutti conosciamo (65 morti, oltre 200 feriti e 5 dispersi). Nonostante avesse perso i suoi due unici figli piccoli nella strage, il dottor Micheletti, nativo di Trieste, si prodigò all’Ospedale Santorio di Pola, per oltre 24 ore, nel prestare le cure alle persone gravemente ferite. La dedizione alla propria professione nonché l’alto valore morale e civile dimostrato in quelle ore drammatiche gli valsero, dieci giorni dopo i fatti, una medaglia di benemerenza da parte del consiglio comunale di Pola e, il 2 Ottobre 1947, una medaglia d’argento al valore civile, conferitagli dalla Repubblica Italiana.


