01.02.2023 – 14:25 – Nella giornata di giovedì 19 gennaio, gli agenti del Commissariato di Polizia del “Polo San Sabba” hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino di nazionalità libica classe 1995, per aver violato la misura degli arresti domiciliari e, allo stesso tempo, aver tentato di entrare furtivamente all’interno di una ditta insistente in una zona periferica della città. Nello specifico, mentre l’uomo cercava di forzare la porta d’ingresso dell’azienda, un’applicazione installata nel telefono del titolare, gli ha trasmesso in diretta le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza montato sul perimetro esterno della struttura. La successiva analisi dei file video, effettuata da personale della Squadra Volante della Questura di Trieste, ha permesso agli inquirenti di riconoscere l’evaso e di deferirlo all’Autorità Giudiziaria quale autore del tentato furto. Infine, la Procura della Repubblica di Trieste, ha provveduto a modificare la precedente misura cautelare da arresti domiciliari a custodia in carcere, accolta poi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Capoluogo Giuliano.