Trieste da scoprire: tre passeggiate tra castelli, castellieri e panorami mozzafiato

19 luglio 2026 – ore 8:30 C’è un volto di Trieste che si lascia scoprire passo dopo passo, lontano dai palazzi e dalle affollate vie del centro cittadino. È un labirinto di sentieri affacciati sul mare, che attraversano il Carso e talvolta sfiorano castelli, piccole chiese o antichi castellieri dal fascino immutabile. Bastano poche ore per scoprire nuovi e sorprendenti scorci panoramici, ripercorrere le tracce della storia e, perché no, approfittarne per fare un po’ di attività fisica all’aria aperta. Ecco dunque tre itinerari perfetti per apprezzare alcune delle chicche più suggestive che il territorio triestino sa offrire.

Dal Castello di Duino lungo il Sentiero Rilke

Tra le passeggiate più iconiche del territorio c’è senza dubbio quella che parte dal Castello di Duino e percorre il celebre Sentiero Rilke. L’inizio del sentiero si trova a pochi passi dal maniero e può essere raggiunto facilmente sia in auto, lasciando il veicolo nei parcheggi pubblici del borgo, sia con gli autobus che collegano Trieste a Duino lungo la Strada Costiera (in particolare la linea 44, in partenza da Trieste in Piazza Oberdan). Il percorso si sviluppa per circa 4,5 chilometri tra andata e ritorno, con un dislivello di 150 metri, e richiede all’incirca un’ora e mezza di cammino. Si tratta di un itinerario semplice, adatto praticamente a tutti, che alterna tratti ombreggiati a spettacolari terrazze naturali affacciate sulle falesie a picco sul mare. Dedicato al poeta Rainer Maria Rilke, che proprio qui trovò ispirazione per le sue Elegie Duinesi, il sentiero regala una successione di scorci sul Golfo di Trieste e, sfumate in lontananza, sulle montagne del Friuli.

Dal Castello di Muggia alla località di Santa Barbara

Chi desidera esplorare il lato più meridionale della provincia può partire invece dal Castello di Muggia, che domina dall’alto il caratteristico centro storico della cittadina. Il castello è facilmente raggiungibile a piedi dai parcheggi del centro: chi arriva con i mezzi pubblici può raggiungere Muggia dal centro di Trieste con la linea urbana 20, scendendo al capolinea dell’autostazione, a circa dieci minuti a piedi dalla destinazione. Sempre dal centro di Muggia, risalendo un tratto di strada asfaltata, si può raggiungere la frazione di Santa Barbara, situata a circa 180 metri di quota. In alternativa, il medesimo sito può essere raggiunto seguendo l’itinerario storico-naturalistico denominato Traversata Muggesana: in questo caso, il percorso parte dai Laghetti delle Noghere e si snoda lungo l’intero Comune di Muggia, attraversando il centro storico, facendo tappa anche a Santa Barbara e concludendosi sulla Costiera Muggesana.

La chiesetta di Santa Barbara è un ottimo punto di partenza per la visita al parco archeologico del Castelliere di Elleri, uno dei più importanti siti protostorici del Friuli Venezia Giulia, risalente al 1600 a.C. Area di grande interesse archeologico, il parco regala inoltre una visuale privilegiata sul mare: dalla sommità del Monte Castellier, dove sorgono il Castelliere di Elleri e l’omonima Necropoli, il panorama abbraccia il Golfo di Trieste, la costa slovena e le colline dell’Istria. Il luogo è ideale per una tappa culturale con vista mozzafiato.

Monte San Leonardo, un balcone sul Golfo

Per chi cerca un itinerario altrettanto appagante dal punto di vista paesaggistico e storico, il Monte San Leonardo è una meta ideale. Il punto di partenza del percorso si trova nei pressi del Santuario di Monte Grisa, dove sono disponibili diversi parcheggi: chi invece preferisce muoversi con i mezzi pubblici può raggiungere il santuario con la linea urbana 42, in partenza da Piazza Oberdan, e proseguire per pochi minuti a piedi fino all’imbocco del sentiero. L’escursione misura circa sei chilometri complessivi tra andata e ritorno, presenta un dislivello di poco superiore ai 200 metri e si percorre mediamente in due ore. Anche in questo caso la difficoltà è contenuta, e il tracciato è adatto a chi abbia un minimo di abitudine a camminare.

Una volta raggiunta la cima del monte, lo sguardo può spaziare sul Golfo di Trieste, sul Castello di Miramare, sull’altopiano carsico e, nelle giornate più limpide, sulle Alpi Giulie. Il luogo è ideale per chi desidera ammirare la città da una posizione privilegiata e concedersi qualche momento di tranquillità immerso nella natura. Oltre allo splendido panorama, la salita permette di apprezzare un sito archeologico di rilievo: il castelliere di Monte San Leonardo, un vasto insediamento fortificato risalente all’età del Bronzo e del Ferro, oggi riconoscibile nei resti delle possenti cinte murarie in pietra che un tempo proteggevano l’abitato. Sulla sommità si conservano anche i ruderi della chiesetta di San Leonardo, gravemente danneggiata durante la Prima guerra mondiale. L’itinerario, oltre a regalare scorci spettacolari, si propone come un viaggio nel lontano passato del Carso triestino.

Articolo di Benedetta Marchetti

Ultime notizie

Dello stesso autore