Le aiuole giapponesi o del paradosso nascosto di un giardino zen

13.01.2023 – 11.00 – Una delle tante forme che assume l’infatuazione dell’Italia per il Giappone è la realizzazione di aiuole giapponesi. Infatuazione leggera, superficiale; perchè nonostante il Giappone abbia una lunga tradizione di giardini, solitamente con ‘aiuola’ si vuole sottintendere la realizzazione di un giardino zen. Si tratta di un fraintendimento e di una banalizzazione; ma ponendosi nei panni dei nipponici è altrettanto vero che anche il Giappone re-interpreta e banalizza a sua volta le mode europee e americane, appropriandosi di quanto reputa accattivante.
Quindi, le ‘aiuole giapponesi’. Che cosa si potrebbe intendere con questa espressione?
I modernisti occidentali sono sempre stati attirati dall’architettura, dagli arredi interni e dai parchi del Giappone per tre elementi involontariamente contemporanei, pur affondando le proprie radici nella tradizione del paese del Sol Levante. In particolare, se volessimo ‘raffinare’ questa ricerca, potremmo individuare tre elementi distintivi: semplicità, funzionalismo, minimalismo. Le aiuole giapponesi pertanto non dovrebbero essere mai quel coacervo di piante e rampicanti che caratterizza i giardini romantici, ma essere improntate a un assoluto rispetto degli spazi e dei settori del giardino. Non vi dovrebbero essere quegli elementi artefatti e/o volutamente grotteschi che caratterizzano ad esempio molti giardini ottocenteschi. C’è un elemento di ‘controllo’ assoluto che sovrintende all’idea del giardino giapponese, dove l’elemento selvatico appare a sua volta addomesticato.
Accanto a questi elementi che accomunano il verde giapponese con altri elementi culturali, come ad esempio l’arredamento, c’è una caratteristica fondamentale d’una aiuola giapponese ed è la fusione tra casa e giardino, tra interni ed esterni. Tanto nella casa tradizionale, quanto nelle re-interpretazioni moderne, ad esempio in stile Bauhaus o brutalista con le pareti di cemento armato, la casa nipponica non è mai separata nettamente dal giardino, ma l’uno è un prolungamento dell’altro. Se volessimo avvicinarci, con la nostra ‘aiuola giapponese’, a questa concezione saremmo molto più vicini allo spirito del Far East di quanto siano i soliti, prefabbricati, comperati in serie, giardinetti zen proposti online.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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