03.12.2022 – 11.30 – Il mondo crypto nelle ultime settimane è stato investito da un evento tanto inaspettato quanto sconvolgente: la bancarotta dichiarata da Ftx, un exchange non certo di piccole dimensioni, ha generato infatti una ventata di pessimismo in un ambiente di per sé provato da mesi di bear market. Il panic selling innescato dal fallimento della società ha travolto, com’era lecito attendersi, i token ad essa collegati, ma a pagar dazio sono stati anche gli altri sottostanti: persino progetti importanti come il Bitcoin non hanno resistito all’onda d’urto che ha investito il settore, tanto che le quotazioni della crypto più capitalizzata, schiacciate sotto il peso della lettera, hanno registrato nuovi minimi annuali.
L’aspetto più inquietante dell’intera la questione, però, è rappresentato dalla falla che si è aperta nel sistema: difatti a suscitare maggior timore far gli addetti ai lavori è l’eventualità che una crisi di fiducia, ancora in stato embrionale, possa allargarsi a tal punto da rallentare lo sviluppo di tutto il movimento, se non addirittura causarne il blocco in modo irreversibile.
Rimanendo nell’alveo dei protocolli primari come quello che ad esempio fa riferimento a BTC, è chiaro che il fatto stesso di non poter contare su infrastrutture di una certa solidità, modifica sostanzialmente la percezione dei rischi: i crypto holders, sulla scorta di tale premessa, dovrebbero preoccuparsi infatti non solo della forte erraticità dei prezzi del sottostante, ma persino del pericolo di non poter rientrare in possesso dei risparmi personali se necessario. Eppure, nonostante gli eventi recenti, non bisogna assolutamente dimenticare che in gran parte dei progetti digitali sono presenti innovazioni tecnologiche dalle incredibili potenzialità. Per capire quali siano i rischi di investire in bitcoin può essere utile leggere la guida messa a disposizione su Guidacriptovalute.com, sito web di riferimento nel trading online, con un focus particolare sul mondo crypto.
Bitcoin e il sentiment degli investitori
Lo stesso Bitcoin, entrato ormai nelle grazie della finanza istituzionale, è stato spesso raffrontato con l’oro, in quanto ritenuto capace di assolvere al ruolo di asset anti-inflazione. Non erano pochi gli addetti ai lavori che, almeno fino all’inizio del bear market ancora in corso, ritrovavano in alcune peculiarità del token tratti salienti delmetallo prezioso: su tutti la comunanza nell’attività di estrazione e la rarità del sottostante, che aumenta il valore intrinseco dello stesso.
Anche se durante gli ultimi mesi la capitalizzazione di Bitcoin ha subito un enorme ridimensionamento, è opportuno rilevare che non ci si trova innanzi ad una singolarità: difatti, osservando lo storico delle quotazioni del sottostante, si evince come già in altre occasioni ad una bull run di una certa estensione abbia fatto seguito una fase di contrazione dei prezzi. Il progetto che sta alle spalle del token BTC non ha prospettive di sviluppo sul lungo periodo diverse rispetto a qualche mese fa. Se il comparto saprà superare questo momento di impasse, magari con un stretta sul fronte della regolamentazione, è molto probabile che anche il sentiment degli investitori si modificherà di conseguenza.
Investire su Bitcoin con partner affidabili
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n.t.w.


