Porto di Trieste, ministro Giovannini in visita: “Eccellenza internazionale”

07.09.2022 – 09.49 – Il Ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini ha visitato il porto di Trieste insieme al Presidente Zeno D’Agostino, al Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia Vincenzo Vitale e al Prefetto di Trieste Annunziato Vardè.
La giornata è stata l’occasione per illustrare al Ministro gli sviluppi dello scalo giuliano e l’avanzamento delle principali opere. Particolare enfasi è stata conferita allo sviluppo ferroviario e alla digitalizzazione. Dopo una prima tappa al Porto Nuovo per vedere da vicino il parco ferroviario e le opere di infrastrutturazione, l’incontro è proseguito presso la Torre del Lloyd, sede dell’Autorità di Sistema Portuale, per concludersi via mare sulla motovedetta della Guardia Costiera.
D’Agostino ha voluto evidenziare la rilevanza che riveste la digitalizzazione di tutte le operazioni dentro lo scalo, grazie soprattutto ad alcune implementazioni del Sinfomar, il Port Community System (PCS).
“Con l’informatizzazione di tutte le attività collegate al porto – ha spiegato il presidente – sia lato mare che lato terra, si sono ridotti tempi e costi delle operazioni, facendo di Trieste uno dei porti più avanzati e competitivi d’Italia e d’Europa. Siamo l’unico porto europeo ad avere un PCS con la parte ferroviaria integrata. Tutto ciò ci permette di ottimizzare al meglio anche l’integrazione con l’autotrasporto, riducendone il forte impatto a livello portuale e urbano”.

A conclusione della visita il ministro Giovannini ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro messo in campo nello scalo, definendo Trieste “eccellenza internazionale“. Più in generale il Ministro ha sottolineato l’impegno del Ministero nel settore: “i porti sono uno degli elementi strategici del futuro; con il PNRR abbiamo deciso un investimento straordinario in tutti i porti della penisola, soprattutto quelli che devono essere connessi con la ferrovia. Trieste lo è già, ma c’è la possibilità di fare ancora meglio ed è quello che sta avvenendo assieme a RFI”.
“Per noi – ha concluso Giovannini – i porti non sono solo un luogo di imbarco e sbarco delle merci, ma luoghi di innovazione, ricerca e formazione. Trieste è avanti rispetto ad altri porti e si investe in questa direzione per attirare nuovi talenti, nuove persone, incluse le donne. Grazie a innovazione e digitalizzazione molte donne, infatti, possono trovare soddisfazione e lavorare nei nostri porti”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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